giovedì

𝐎π₯𝐭𝐫𝐞 𝐨𝐠𝐧𝐒 π₯𝐒𝐦𝐒𝐭𝐞: π…πžππžπ«π’πœπš 𝐁𝐫𝐒𝐠𝐧𝐨𝐧𝐞 𝐞 π₯’𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐑𝐞 𝐧𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐝𝐚π₯ 𝐝𝐨π₯𝐨𝐫𝐞. π‚π¨π¦πž 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐚 π•πšπ¬πœπ¨: 𝐒𝐄𝐍𝐙𝐀 ππ€π‘πŽπ‹π„!

 


Ci sono storie che si intrecciano come fili indissolubili dell’anima in questa Olimpiade: volti e percorsi che si innalzano a esempi supremi di come i limiti possano essere superati solo attraverso il sacrificio, la fatica e il coraggio di gettare sempre il cuore oltre l’ostacolo.

E quello di Federica Brignone, di ostacoli, ne ha superati tanti.

Tutto Γ¨ partito dallo scorso aprile, quando un infortunio le aveva frantumato in anticipo il sogno di vivere da protagonista l’Olimpiade nel suo Paese. Un infortunio che avrebbe potuto segnare una carriera, un periodo della propria vita capace di lasciare conseguenze anche nella quotidianitΓ . È come se testa e mente andassero da una parte, mentre il cuore gira l’angolo e cambia strada.

E Federica, da quell’infortunio, ha sempre pensato solo a recuperare il piΓΉ in fretta possibile. Un passo alla volta. Una speranza dietro l’altra.

E mentre il corpo iniziava a dare i primi segnali confortanti, forse c’era poco tempo per prepararsi davvero a dovere: colpa degli allenamenti, delle paure post infortunio, di quelle certezze che nella mente venivano sgretolate da dubbi e da montagne interiori troppo alte per poter essere scalate in fretta.

Eppure Federica lo ha fatto, arrivando a Milano Cortina pronta a vivere la sua discesa.

E non importava quale potesse essere, alla fine, il risultato. Era lì. Sui suoi sci. Davanti a quella discesa ripida. Aveva già vinto.

Ma quel cuore, quel cuore che ha sempre girato dalla parte opposta del pessimismo, ha dato la carica giusta a Federica per andare oltre ogni limite.

Oro. Oro. Oro olimpico.

Una storia che rimarrΓ  scritta nella leggenda.

Una storia che si tramanderΓ  di generazione in generazione.

Ripartiamo dall’inizio: ci sono storie che si intrecciano come fili indissolubili dell’anima in questa Olimpiade.

E poi c’Γ¨ un volto, un nome, un esempio che per sempre rimarrΓ  incastonato nel firmamento dello sport mondiale.

Federica Brignone ha vinto la sua partita.

Quella discesa Γ¨ la misura esatta, seppur opposta, della salita che ha dovuto scalare.

IlFolle