lunedì

"Il Festival del Fico a Castrolibero presentato da Nicoletta Perrotti".



"Valorizzare e promuovere uno dei frutti pregiati del territorio, rendendo unico, dal punto di vista naturalistico, enogastronomico e culturale il territorio calabrese. Un’esplosione di bontà, racchiusa all’interno di un frutto, unico nel suo genere, e alimento ricco di suggestioni e gusto. Questo l’obiettivo del comune di Castrolibero, Assessorato alla Cultura, che ha promosso il ‘Festival del Fico’, finanziato dal Dipartimento turismo della Regione Calabria, che si terrà 16, 17 e 18 dicembre nella suggestiva cornice del centro storico.

Momenti di alta cucina, realizzati grazie alla sapienza di chef rinomati del comprensorio che presenteranno e proporranno deliziosi piatti e pietanze. Dulcis in fundo, la presentazione del ‘Pandosino’: il cioccolatino di Castrolibero, realizzato appositamente per l’occasione da una sapiente maestra cioccolatiera, Isabella Mascaro, dell’azienda ‘’Non solo cioccolato’’ di contrada Ortomatera. Le pralinerie sono arricchite da ingredienti quali il fico, l’arancia, il marzapane e la cannella".

Ne parliamo meglio oggi con Nicoletta Perrotti, Assessore con delega alla cultura.
Nicoletta Perrotti prima che uno dei componenti più importanti della giunta attuale di Castrolibero, è soprattutto una donna audace sempre pronta alla discussione, unico mezzo per migliorare e migliorarsi. È un tipo tosto la Perrotti, puoi essere o non essere d'accordo con lei su alcune tematiche ma sicuramente non è una che le manda a dire: sempre pronta ad esporsi e ad assumersi ogni responsabilità, nel bene o nel male.


Salve Assessore e benvenuta nel nostro giornale. Allora, come nasce l'idea di questa manifestazione e quali sono stati i punti cardini sui quali avete fatto leva?

Il Festival del Fico l'ho definito "una scommessa" in quanto è stato pensato, e scritto, in un momento in cui nessuno di noi pensava che si potessero organizzare ancora delle manifestazioni pubbliche. Venivamo "fuori" da un lockdown assai impegnativo che ci aveva visto in prima linea nelle azioni di contenimento del virus Covid 19: restrizioni, ordinanze, divieti, ingressi contingentati anche nei supermercati, controlli a tappeto (grazie al lavoro estenuante della nostra polizia municipale) sull' intero territorio e tutto ciò che mai avremmo voluto fare. Ma lo abbiamo fatto. Ad un certo punto la Regione Calabria pubblica questo bando e decidiamo di partecipare, rinviando al destino l'esito di tutto. Un mese e mezzo fa la notizia della ammissione al finanziamento. Ed eccoci qui. in tanti si chiedono perché proprio il fico. Beh perché a Castrolibero la tradizione della lavorazione del fico è ancora viva, praticata... volevamo un prodotto da promuovere - per come voleva il bando - ma che davvero facesse parte delle nostre tradizioni.

Quanto puo essere difficile oggi organizzare eventi del genere, visto il periodo duro che stiamo vivendo per conseguenza della pandemia e per i noti problemi economici che tutti i Comuni affrontando in questo periodo?

Organizzare oggi è un pò più difficile rispetto al passato, oggi ad esempio, secondo giorno di zona gialla per tutta la Calabria, ci siamo ritrovati a rivedere un pò di cose organizzate inizialmente in modo diverso. Però con un pò di buona volontà e con la collaborazione di tutti gli attori coinvolti, ci siamo riusciti. Non a caso abbiamo scelto di coinvolgere anche la ProLoco di Castrolibero, la Commissione Cultura del Comune, i nostri artigiani, i produttori di fichi dell' hinterland. La macchina comunale, insomma si rimette in moto.

Nel suo percorso all'interno dall'Amministrazione Greco, tanti eventi sono stati creati. A quale è più legata o ancor meglio: di quale ne va più fiera?

Beh l'evento più noto resta senza dubbio "Chi è di scena" ma  è nato prima di me, Festival del Fico invece... Prima ho parlato di scommessa, e sarà una scommessa anche vincere le paure e buttarci a capofitto in questa tre giorni di sapori, tradizioni e cultura. In cui presenteremo al pubblico il nostro cioccolatino denominato "Pandosino", un mix di fichi delle nostre terre, marzapane, cannella e cioccolato fondente extra. Una delizia per il palato, prodotta ad Ortomatera da Isabella Mascaro. Vi invito a venire, ci saranno stand gastronomici, attività ludiche, e tanto altro.

Un'ultima domanda: avete puntato tante volte sui giovani. Secondo lei quanto può essere importante la cultura nel loro percorso formativo ed esistenziale?

I giovani sono una risorsa se vengono stimolati, coinvolti ed è questo che cerchiamo di fare ogni giorno. Proprio di recente, grazie ad un bando Bibact, abbiamo acquistato tantissimi libri per arricchire ulteriormente il nostro patrimonio librario. Quest'anno abbiamo scelto librerie indipendenti e dedicate proprio ai ragazzi. Anche quest'altro progetto lo presenteremo subito dopo le festività natalizie.

Grazie per la sua disponibilità.
È stato un piacere. Alla prossima. 



venerdì

Tiziano Ferro: dal 4 ottobre l'attesa prevendita per sole 1000 copie da collezione

 di Anna Ciardullo


È giunto al termine il contest rivolto ai fan di Tiziano Ferro, a cui è stata data la possibilità di comparire con la propria dedica nel libro di Davide Beltrano IlFolle, che racconta il percorso musicale del cantante.

La prevendita del libro partirà il 4 ottobre alle ore 22, sull’unico sito autorizzato alla vendita: www.ilfollebooks.com.

Chi non ha inviato la dedica potrà comunque acquistare questo libro dall’alto valore collezionistico, la cui tiratura è fissata a mille copie, infatti vi consigliare di effettuare l’acquisto nelle prime ore.

Rimane da svelare solo la copertina che, l’autore del libro, dice essere un meraviglioso ritratto di Tiziano Ferro da poter mettere in mostra.

Solo 23 euro spedizione compresa per un libro che non subirà mai svalutazioni commerciali poiché il libro dei fans acquisirà sempre più valore nel corso del tempo.

Manca poco per l’inizio delle vendite ma i fan del cantante non vedono l’ora di leggere questo libro che, come uno scrigno, racchiude tutte le bellezze della musica di Tiziano.

"Centro estivo a Castrolibero: ancora una volta un successo!"


Si è concluso il centro estivo organizzato dall’Amministrazione comunale di Castrolibero, uno dei primi ad essere realizzato in Calabria nell’estate 2021, grazie all’attenzione prestata dall’amministrazione e dal Dirigente del settore servizi sociali, sempre sensibili a concretizzare azioni indirizzate a “soddisfare” bisogni dei minori, specialmente dopo il terribile periodo causato dalle restrizioni del covid.

Il centro estivo è stato realizzato dalla Cooperativa Sociale Vibosalus ed ha accolto, presso il parco Collodi e i locali dell’asilo Nido Comunale “C. Collodi”, per ben sei settimane, dal 19/07 al 17/09, con una pausa nel mese di agosto, oltre 40 fra bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni.


Attraverso le attività sportive, laboratoriali e ludico–ricreative proposte si è voluto promuovere la socializzazione, la creatività e la fantasia tra i bambini offrendo ai partecipanti una vacanza serena, ricca di momenti stimolanti e divertenti e garantendo, nel contempo, alle famiglie un servizio di cura nel periodo estivo creando reali opportunità di conciliazione fra vita familiare e scelte professionali.

I minori, divisi in gruppi, secondo le “Linee guida per la gestione in sicurezza di attività educative non formali e informali e ricreative, volte al benessere dei minori durante l’emergenza COVID-19”, hanno potuto sperimentare, oltre alle tantissime attività ludico/ricreative/sportive realizzate in sede, l’ebbrezza delle uscite didattiche e delle escursioni sul territorio per rendere ancor più stimolante il centro. Infatti, i minori sono stati accompagnati al Parco acquatico di Rende dove hanno potuto usufruire delle strutture idonee all’esercizio delle molteplici attività sportive e ricreative e, soprattutto, della piscina dove i più grandi hanno potuto dedicarsi al nuoto, mentre i più piccoli hanno avuto modo di approcciarsi in modo sereno all’acqua.


Le altre uscite in programma, presso l’orto botanico dell’Università della Calabria, una fantastica oasi naturale caratterizzata da innumerevoli specie diverse come piante autoctone, ma anche tipologie provenienti da tutto il mondo, presso il lungo fiume ad Andreotta e la visita al centro storico di Castrolibero, hanno dato spessore culturale ed educativo al centro, accrescendo le conoscenze formative, pedagogiche e culturali dei minori completando così un mix ben assortito di attività.

“Quest’anno, ancor più degli anni scorsi, era importante che i minori stessero bene sempre, in ogni attività, in ogni momento della giornata, in ogni rito quotidiano” ha dichiarato il sindaco Giovanni Greco a nome di tutta l'Amministrazione.


Nei centri estivi, cosi come in ogni attività ludica ricreativa, quando si parla di “benessere” non s’intende, infatti, solo quello fisico, ma anche quello emotivo, psicologico e relazionale, tutti aspetti ai quali la nostra amministrazione ha, da sempre, riservato particolare cura per permettere lo sviluppo integrale di tutte le potenzialità dei minori affinché possano diventare virtuosi e completi cittadini del domani”.

L’esperienza, molto istruttiva e gratificante, è stata possibile grazie al supporto dell’amministrazione comunale, ai collaboratori e al personale della Cooperativa che ha saputo creare un clima sereno e armonioso dimostrandosi disponibile, attento e sempre pronto ad offrire nuove proposte di gioco e di intrattenimento ai minori affinché potessero vivere questa esperienza in modo esemplare.


Apprezzamenti sono stati anche manifestati dai genitori che hanno risposto in modo entusiastico e positivo al questionario di gradimento che è stato somministrato.

Insomma, un vero e proprio successo che ha reso orgogliosa, ancora una volta, tutta la comunità.

mercoledì

Il flop rai del Festival di Castrocaro!


Lo spettacolo visto ieri su raidue, il Festival di Castrocaro, è stato uno show molto lento, a tratti noioso e con tanta carenza di qualità nel cast degli artisti.

Ma quando i pareri personali trovano sintonia nello share molto basso, vuol dire veramente che c'è qualcosa che non quadra.

Ricordo ancora quando qualcuno in rai, puntò il dito a Dino Vitola per aver fatto con i suoi ultimi programmi 2.800.000 persone, pari al 20% di share. Numeri che in estate sono di grande consistenza ma che evidentemente per la rai erano pochi.

E invece con il nuovo Castrocaro siamo arrivati al 4% di share con una punta massima di appena 700.000 spettatori, roba che neanche La7 potrebbe tollerare.

Eppure ai dirigenti rai va bene ogni anno finanziare questi programmi che non vedono da tempo l'interesse del pubblico.

La rai, infatti, ha pagato 240mila euro per questo flop, ad altri dava meno di 80mila euro, eppure... eppure aveva riscontri maggiori in termini di sponsor e share ma si sa, questo non è bastato per continuare sulla strada del miglioramento.

Alla rai piace farsi male... molto male!

L'Emarginato

venerdì

In arrivo il 𝒍𝒊𝒃𝒓𝒐 𝒅𝒆𝒊 𝒇𝒂𝒏 su Tiziano Ferro

 Di Anna Ciardullo 


Il Folle non si ferma mai!

Dopo Vasco, Fabrizio Moro, Ermal Meta, Emma, Giordana e gli altri, arriva Tiziano Ferro. Lo scrittore calabrese ha deciso di interpretare come solo lui sa fare, con maestria, eleganza e rispetto, la musica di uno degli artisti più amati in Italia.

Tiziano Ferro ripercorre con la sua musica tappe importanti della vita che da adolescente insicuro, si mostra con coraggio al mondo come un uomo che non ha paura di essere quel che è, così Davide Beltrano si cimenterà in questa nuova sfida che certamente non è un ostacolo nel suo percorso editoriale, bensì una narrazione che andrà ad arricchire notevolmente le sue produzioni.

Ancora una volta, i fan saranno invitati a partecipare grazie alle dediche in 300 caratteri che potranno rivolgere al loro beniamino e alla sua musica.

Il 6 settembre alle ore 22 saranno svelate tutte le informazioni necessarie per partecipare al contest, verrà perciò indicato l’indirizzo e-mail a cui si potrà inviare la dedica che verrà poi inserita tra le pagine del libro dedicato a Tiziano Ferro.

Le copie da collezione disponibili saranno solo 1000 e sarà possibile acquistarle solo su www.ilfollebooks.com.

Lo scrittore Davide Beltrano è già a lavoro.