venerdì

A COSENZA PROPOSTE "FURBE" DI LAVORO!!


Ci sono proposte di lavoro molto strane, proposte che si approfittano delle difficoltà quotidiane e del bisogno delle persone, per avvalersi dei loro squallidi metodi di selezione.  

Succede a Cosenza come in ogni parte d'Italia, come la storia di Piero ci insegna. Piero, un ragazzo veneticinquenne di Cosenza, sul web vede un'inserzione di un'azienda anonima di Cosenza, così prende il numero e chiama. Dall'altra parte gli rispondono che l'azienda si chiama 'Xerola' e cerca ragazzi per un'apertura di un nuovo punto commerciale. L'inserzione sul web, come le parole dell'operatore, sono vaghe, confuse, ma Piero vuole provarci lo stesso.  

Si presenta così l'indomani al colloquio di lavoro. La persona che lo accoglie non fa riferimento al lavoro da svolgere, dice solo che prima c'è un test da passare e che verrà fatto l'indomani e per tutta la giornata. Piero è felice, crede di riuscire finalmente a lavorare, certo, ancora non si sa di che lavoro si tratti precisamente, ma in quell'inserzione, pur essendo poco precisa, si parla di nuove assunzioni per un punto di vendita commerciale, sia per addetti alla vendita sia per magazziniere. Piero pensa ad un negozio, magari ad un centro commerciale, e così felice il giorno dopo si reca sul posto di lavoro.  

Ed ecco la sorpresa: il lavoro consiste in essere venditori porta a porta per ua nota azienda di 'energia'. La grande mossa è andata a segno. Già, perché non è solo questa azienda a lavorare così, ma anche molti call center. Loro sanno bene che un ragazzo non accetterebbe di buon gusto questi tipi di lavoro precari, e allora cercano in ogni modo di farsi rispondere alle loro inserzione dubbie, con descrizioni poche chiare e che lascerebbero intendere ad altir tipi di mansioni. 
Si prendono gioco della disgrazia altrui per i loro interessi, per le loro logiche di mercato spietate e senza leggi concrete per tutelare chi cerca lavoro!  

Badate bene, questo lavoro, come i call center, sono dei lavori rispettabilissimi, ci mancherebbe, ma quello che vogliamo evidenziare è la furbizia di alcuni, il loro essere poco trasparenti.  

Questa è la nostra denuncia e di certo... non ci fermeremo qui!!

giovedì

"Lettera aperta all’Assessore Federica Roccisano a nome di tutti i lavoratori in mobilità in deroga della Calabria".


Con la presente, tutti i LAVORATORI IN MOBILITA’ I DEROGA DELLA CALABRIA che si stimano all’incirca a 27000 (facendo un calcolo approssimativo di 4 componenti per famiglia in media si arriva alla cifra di 108.000!), desiderano avere delle risposte e rassicurazioni concrete in merito alla loro situazione.

Fatta la premessa che NESSUNO di noi vuole vivere di “assistenzialismo”, ne tantomeno di “elemosine”, ma vorrebbe quantomeno vivere DIGNITOSAMENTE di LAVORO per come ha sempre fatto, ma nel frattempo è normale che attendiamo quotidianamente di ricevere i sussidi (che dovrebbero avere una cadenza MENSILE!), e che addirittura sono fermi al 2013 per alcuni, a Marzo 2014 per altri e per l’anno 2015 NON SUSSISTE ALCUN DECRETO ad oggi, per cui la classe politica che ci governa, ci ha lasciato allo sbando più totale senza alcune risposte per il futuro nostro e delle nostre famiglie!

Certamente, nessuno di noi finora ha vissuto solamente grazie a tali sussidi, ed è palese che si è stati costretti, indirettamente e con la complicità oggettiva di chi ci governa e amministra (piuttosto che contrastare tale piaga sociale, che spesso sfocia nelle “morti bianche”), a lavorare in nero per poter “sopravvivere” e per poter dare da mangiare, quel tanto che basta alle nostre famiglie.

Facendo riferimento all’ultima manifestazione del 31/08/2015 presso il Palazzo del Consiglio Regionale per esempio, la delegazione da Voi ricevuta di tali lavoratori, ha ricevuto come risposta la risoluzione della problematica sia per le mensilità residue del 2013 , e sia per il pagamento di almeno TRE MENSILITA’ per ciò che riguarda il 2014 (evidenziando che ad oggi le mensilità sono ferme a 3, nonostante ci sia un DECRETO NAZIONALE - Decreto n. 83473 del 01/08/2014 - che stabilisce per le cosiddette “regioni svantaggiate”, le linee guida per la concessione di tale ammortizzatore sociale a 10 mesi totali (7+3).
Le voci che si rincorrono quotidianamente in merito alla nostra problematica, mentre assistiamo quotidianamente a delle “passerelle” contornate da incontri vari (e ad oggi inconcludenti visto che nulla di concreto c’è!) tra la politica e le parti sociali, “spot pubblicitari politici”, contrastano spesso e volentieri con le “garanzie verbali” date spesso in vari incontri anche informali, in seguito a manifestazioni dovute proprio al disagio in cui viviamo quotidianamente.

Ma alla classe politica Regionale che ci amministra, le LAUTE e CORPOSE RETRIBUZIONI, arrivano con tali ritardi ??? (facciamo presente che le ultime mensilità percepite per il periodo Febbraio-Marzo 2014, che si aggirano per la maggior parte intorno ai 300,00€ mensili, sono state percepite ad Aprile 2015 e quindi sfidiamo chiunque a poter sopravvivere con tali cifre!)

Facciamo presente che nelle altre Regioni il saldo delle mensilità riferite al 2014 sono già state saldate da tempo, e che addirittura già stanno percependo le mensilità inerenti il 2015. A questo punto ci chiediamo il perché la Calabria debba essere SEMPRE il “fanalino di coda” d’Italia, il perché avvengono tutti questi ritardi INGIUSTIFICATI dato che è incomprensibile a noi comuni mortali il divario tra ITALIANI DI SERIE A e ITALIANI DI SERIE B.
La domande che a noi sorgono spontanee, sono le seguenti: Nei vari incontri che si tengono a Roma, la Calabria viene tenuta in considerazione dal Governo Centrale ? Se la risposta è positiva, a questo punto ci chiediamo se questi sono i risultati!

Inoltre aggiungiamo e concludiamo che i sottoscritti chiedono la risoluzione IMMEDIATA di questa problematica dato che sono arrivati all’esasperazione ed inoltre, cosa primaria LAVORO E DIGNITA’ PER TUTTE LE FAMIGLIE CALABRESI!
Altresì sollecitiamo le 4 sigle sindacali CGIL CISL UIL USB a dichiarare immediatamente lo stato d’ agitazione regionale-nazionale e nell’attesa dichiariamo NOI STESSI AGITAZIONI AUTONOME UNITARIE E PROVINCIALI CON L’INVASIONE DELLE SEDI SINDACALI E A SEGUIRE LE SEDI DI TUTTI I CONSIGLIERI REGIONALI !!! NON ESISTE GOVERNO AMICO SE NON SI ACCOGLIE E RISOLVE LA VERTENZA CATASTROFICA DI PADRI E MADRI DI FAMIGLIA CHE QUANDO NON SI SUICIDANO VANNO ALLA CARITAS!!! VERGOGNA PARLARE DI GRUPPO DI LAVORO CHE DEVE SCIOGLIERE I NODI DEI LAVORATORI IL 20 OTTOBRE !!! MA QUALI NODI SI DEVONO SCIOGLIERE ? QUELLI DEI CAPPI AL COLLO !!

sabato

"Fabrizio Moro conquista anche Luzzi (CS)".


C'è sempre una strana magia che circonda i concerti di Fabrizio Moro, una magia unica che inizia fin dalle prime ore del pomeriggio e va a finire in tarda nottata quando anche una salita, o una discesa ripida di un paesino di provincia, non fanno più paura alle gambe ormai logore dalla stanchezza.

Il concerto di Moro a Luzzi ha riempito la piazza, le strade del centro storico, ma soprattutto ha sorpreso chi conosceva poco il cantante romano e ne è stato incredibilmente colpito dalla sua potenza ed energia. 

Fabrizio è un operaio della musica rock, uno che non arriva dall'alto ma un professionista che scende dall'auto e arriva direttamente sul palco pronto per il suo spettacolo rock. Uno spettacolo ormai maturo, consolidato, perfetto in ogni sua espressione. Il tutto coadiuvato da una band che suona come se fosse in un disco, senza imprecisioni, senza incertezze. Niente nasce dall'improvvisazione perché ogni nota è studiata nei minimi dettagli: tutto viene portato avanti con il talento cristallino della band moropatica. 

E poi c'è il pubblico del Moro, il pubblico calabrese ma non solo, a Luzzi sono arrivati infatti anche fans dalla Basilicata, dalla Puglia, da Roma!! I fedelissimi aumentano sempre di più e iniziano ad occupare non solo le prime tre, quattro file, ma adesso arrivano quasi a metà piazza, segno che il guru della musica rock contemporanea sta lavorando bene, senza passi affrettati ma lasciandosi trascinare dalla sua musica, quella live, quella dove non puoi mica barare ma mostri esattamente quello che vali.

Un plauso va agli organizzatori del concerto e al Comune di Luzzi che hanno permesso che tutto andasse per il meglio. Insomma, una festa senza precedenti che ha lasciato il segno indelebile in questo angolo di Calabria. Già, la Calabria e Moro, Moro e la Calabria, un connubio perfetto e incredibile. 

Ora Fabrizio è atteso a Calvello, a Potenza, e poi a Grossetto per chiudere questo tour estivo in bellezza. E allora ecco che quello di Luzzi è stato il concerto finale calabrese, un concerto che ha sancito la conclusione di un giro di concerti che ha toccato spesso i paesi di Calabria.

Grazie Moro da tutta la regione Calabria, e a presto... nostro figlio del Sud!! 

Davide Beltrano (IlFolle)

LE AGENZIE DELLE NON OPPORTUNITA'!

Ma secondo voi come campano tutte queste agenzie di "lavoro"? Ce ne sono a migliaia con varie filiali, una accanto all'altra con le stesse identiche offerte.
Sono iscritta da un paio d'anni a una decina di esse e non ho mai avuto un contatto diretto con le aziende nonostante risponda giornalmente alle offerte proposte sui vari siti in rete. Le poche volte che mi hanno contattata mi hanno fatto fare solo l'iscrizione (gratuita) con la scheda compilata dicendo che, avrebbero sottoposto il cv al cliente, e che mi avrebbero richiamata qualora l'azienda fosse interessata. Ma se sono loro che selezionano? sono pagati apposta.... apposta per cosa?????




Non vi siete chiesti come mai che in piena crisi economica e finanziaria, sulle varie bacheche di annunci di lavoro ci sono sempre, ogni giorno e da mesi e mesi, tonnellate di nuovi annunci pubblicati da schifose agenzie interinali o agenzie di selezioni private, che continuano a crescere come funghi, e che dicono di cercare per conto di fantomatiche aziende loro clienti (che ovviamente non nominano) una certa figura professionale??

Ma se nel 2008 e 2009 ci sono state migliaia di aziende che hanno chiuso i battenti, altrettante migliaia che hanno spedito in cassa d'integrazione i propri dipendenti, e altre che a tutt'oggi stanno per fare la stessa fine, in che mondo parallelo vivono queste agenzie interinali???... Mah!
Hanno veramente sforato il limite del ridicolo!!!

  

Debora Agati

martedì

"Grande attesa per Fabrizio Moro a Luzzi".


È davvero tutto pronto per il concerto di Fabrizio Moro, sabato 5 Settembre, a Luzzi per la festa di Sant'Aurelia.

L'amministrazione ha fatto un grande sforzo che ha portato ad assicurarsi le performance del cantante romano che, in questi ultimi anni, sta letteralmente spopolando nella nostra bella Calabria.

Una serata all'insegna del divertimento ma non solo: rock potente che comunica voglia di legalità, di sociale, di evasione quotidiana. 

I fedelissimi di Fabrizio Moro sono già pronti, infatti la data di sabato é una delle più attese di tutto il tour con ragazzi e ragazze che verranno da tutto il Sud Italia e non solo.

Luzzi é pronta ad accogliere Moro in tutta la bellezza del suo centro storico e del sui borgo caratteristico. 

Per quanto riguarda lo spettacolo, invece, questo sarà sulla scia degli ultimi fatti in Calabria e in altre zone d'Italia: inizio rock con "Un pezzettino; "Tu" e "Desiderare", per poi virare sui grandi classici come "Non è una canzone"; "Il senso di ogni cosa" "Pensa"; "Libero", e sui pezzi dell'ultimo album "Via delle Girandole 10", come "Alessandra sarà sempre più bella"; "I remember you"; La partita", con una scaletta che diventa improvvisamente come una sorta di marea pronta a trascinare il pubblico moropatico.

Fabrizio Moro è uno degli interpreti più puri del panorama musicale italiani, un talento stimato da tutti i più grandi autori italiani. Un onore per il Comune di Luzzi vantare la sua presenza, un altro privilegio grande per la Calabria e il suo stupendo popolo.