giovedì

Serena Viapiana: “Ascoltare gli adolescenti nel loro malessere. Suicidio e problematiche giovanili nel mondo di oggi”.


Quella della cultura della prevenzione al suicidio è un tema delicato e che sta avendo una sua importanza primaria proprio nell’ultimo periodo. 

È una sorta di barriera pericolosa da far crollare per comprendere meglio i nostri giovani, per andare a fondo di alcune tematiche che troppo spesso, magari per reticenza, vengono omesse soprattutto in famiglia. 

<<Parlare del malessere dei giovani è il primo passo per abbattere questo muro d’incomunicabilità fra la nuova generazione e il resto del mondo circostante>>, ci spiega la dottoressa Serena Viapiana, pioniera di questo nuovo processo educativo. 

<<A volte, non sentirsi sbagliati per un pensiero negativo può rendere queste fragilità meno aliene, ma come parte di un processo di maturazione che ogni persona compie nella propria vita>>. E continua: <<Non abbassiamo la guardia, ma cerchiamo i segnali di questo disagio concentrandoci di più sugli affetti e spingendo al minimo la frettolosità delle nostre azioni quotidiane>>.

Dettami e un focus finalmente importante per capire più a fondo gli adolescenti per i quali, la percentuale di suicidio è aumentata vertiginosamente negli ultimi anni, arrivando ad essere un vero e proprio problema all’interno della nostra società. 

Farsi delle domande secondo la dottoressa Viapiana, è di grande priorità per non sottovalutare la questione: <<Cosa posso fare di più per aiutare mio figlio?; “Perché si isola spesso?; Ma forse dovrei avere meno vergogna e portarlo da uno psicologo come primo passo?. Tutto questo renderà la fragilità non più una chimera ma un punto di partenza per migliorare e ovviare a qualsiasi problematica>>.

Dinamiche giovanili che rendono l’invito alla riflessione come unico snodo cruciale per andare più a fondo alla questione, tra dibattiti e azioni concrete mirate esclusivamente al bene collettivo che mai come in questo caso, diventa elemento imprescindibile per salvare il futuro delle nuove generazioni. 

Basta pregiudizi e paure: la rivoluzione personale si fa sempre partendo da un atto di coraggio. Anche l’ultima notizia, del suicidio di un 45enne all’Unical, deve far pensare che questo è un problema non solo dei giovani ma di una e più generazioni risucchiate da questo mondo così “pesante”. 

venerdì

Annalisa Alfano: “Vogliamo una Calabria da vivere e non da assistere”.


<<Fare di Scalea uno dei territori più efficienti e sostenibili dell’intero Tirreno cosentino>>. È questa una delle tante sfide che si pone il vice sindaco di Scalea, Annalisa Alfano, nonché segretario federale provinciale de l’Italia del Meridione.

<<Davanti a noi si pongono nuove sfide per migliorare il territorio in cui viviamo e renderlo sempre più moderno attenendoci agli standard europei sulla sostenibilità e la buona amministrazione>>.

Ma nell’attività di Annalisa Alfano ci sono diversi obiettivi da raggiungere e che vanno anche al di là di Scalea. <<Portare avanti la nostra buona amministrazione è sicuramente uno dei principali obiettivi. Ed è proprio in questa direzione che la mia carica di segretario provinciale per Italia del Meridione diventa un modo, un’altra freccia al nostro arco per far sentire le ragioni di un intero popolo>>.

E su che cosa possa essere nello specifico il vicesindaco ha le idee chiare. <<Stiamo lottando con il partito per una serie di provvedimenti che non ci convincono affatto. Penso all’autonomia differenziata che darà ancora più ricchezza a determinate regioni non facendo altro che alimentare divisioni in un’Italia che è sempre più frammentata in due. Ma anche la ZES Sud che è uno specchietto per le allodole per tanti politici e che nasconde nel suo provvedimento tanti lati oscuri che noi cerchiamo di mettere sotto una luce diversa durante i nostri innumerevoli incontri sul territorio>>.

E su quale sogno è più importante lottare non ha dubbi. <<Migliorare la sanità calabrese. Non è possibile che nel 2023 ancora ci siano persone che per una visita debbano aspettare mesi e mesi oppure che in pronto soccorso si passino tre o quattro notti prima di essere ricoverati. È il momento che la politica lotti unita per questo obiettivo comune che non ha fazioni di nessun sorta. Io credo che in tematiche del genere ci debba essere una coesione maggiore fra i politici locali. Esiste la Calabria e basta in questo senso>>.

Parole forti che denotano anche un carattere deciso e pieno di entusiasmo. <<Da giovane mi chiamavano “Sole”, in quanto ho sempre in me entusiasmo e una luce di speranza in quello che faccio. Amo la vita e le mie passioni. Le mie figlie, la mia famiglia, il cardine di tutta la mia esistenza ed è da lì che prendo la forza maggiore per tutto quello che faccio. Nella mia vita son stata tante cose: ho studiato per laurearmi; ho fatto la cantante; sono diventata mamma; e ho dedicato poi il mio futuro alla politica. L’ho fatto perché è sempre stato un mio interesse che con gli anni è venuto fuori e in modo predominante. Diciamo pure che la politica mi ha plasmata come donna>>.

E anche sul ruolo della donna in politica vuole dire la sua senza mezzi termini. <<Vorrei arrivare ad un momento della storia italiana in cui non ci sia più questa differenza. Dove non si debba per forza capire la donna a che punto è nel suo percorso esistenziale in politica. Lo vorrei tanto perché questo equivarrebbe a dire che fra un politico e una politica, non c’è nessun divario. Credo che la strada sia molto lunga ma vedo già dei grandissimi miglioramenti. Io nel mio piccolo, con Italia del Meridione, cerco di dare voce anche a tutte le donne che pretendono rispetto e auspicano ad un valore maggiore della propria esistenza>>.
 

Davide Beltrano secondo di categoria alla gara amatoriale “Corri Castru”


Fonte: Cosenza 2.0

Domenica 15 ottobre 2023, presso via Ortomatera di Castrolibero (CS), si è svolta la “Corri…Castru”, gara podistica amatoriale di 5 km aderente all’iniziativa regionale Circuito Corse Calabria promosso da MSP Italia – Comitato Regionale Calabria

La manifestazione è stata organizzata dell’associazione Castrufrancari nel Mondo in collaborazione con A.S.D. Polisportiva AtleticAcri e MSP Italia (Movimento Sportivo Popolare Italia – Comitato Regionale Calabria).

Prima tappa del campionato ricca di partecipanti provenienti non solo dal territorio Comunale, ma anche dai Paesi limitrofi che, all’insegna di una sana competizione, hanno percorso i 5 giri del percorso per un totale di 4750m contendendosi il primo posto. 

Si classificano sul podio:

Maschile
1° classificato Puscas Andrei
2° classificato Pancaro Angelo
3° classificato Vieytes Ettore

Femminile 
1° classificato Morena Rosa
2° classificato Greco Maria
3° classificato Scola Francesca 

Altri premi di categoria vengono aggiudicati da: 
Cat. Seniores M 
1° classificato Filice Chrystyan 
Cat. Master 35 M
1° classificato Retroso Domenico
2° classificato Beltrano Davide
3° classificato De Bonis Giuseppe
Cat. Master 50 M 
1° classificato Morena Alfredo
2° classificato Alfieri Mario
3° classificato Musacco Gianluca 

Il campionato è appena iniziato e già si promette avvincente, seguiranno le prossime tappe che verranno rese pubbliche sulla pagina Corse Calabria. 

Seguici per restare aggiornato ed entrare anche tu in corsa per il titolo regionale. 

I nostri ringraziamenti vanno a tutti gli atleti, agli sponsor, alle associazioni presenti, a Mario Morena, promotore della gara, a Luca Filippelli, Presidente dell’associazione Castrufrancari nel Mondo, a Francesco Democrito, Presidente Regionale MSP Calabria, e a tutti quanti da “esterni” sono stati impegnati nella competizione. 

Grazie a tutti.


martedì

A Castrolibero il Centro Servizi per il Contrasto alla Povertà.


È stato organizzato nei giorni scorsi un importante incontro a Castrolibero, presso il municipio comunale, alla presenza del Sindaco Orlandino Greco, la delegata alle politiche sociali Anna Giulia Mannarino e l'equipe del PrInS. 

Durante questo incontro, il leitmotiv della riunione sono state le questioni legate all’assistenza sociale e al contrasto che essa attua nei confronti della povertà, naturalmente evidenziando l’impegno concreto del team PrInS nel fornire un supporto essenziale alla comunità. 

Il "Centro Servizi per il Contrasto alla Povertà,noto appunto come "PrInS - Progetti Intervento Sociale, rappresenta una prerogativa essenziale nell'area di Rende (area che ricordiamo comprende oltre a Rende, Castrolibero, San Pietro in Guarano, Marano Marchesato, Marano Principato, San Fili, Rose, San Vincenzo La Costa e Castiglione Cosentino).

Questo servizio, nella sua valenza originaria, è progettato per aiutare coloro che vivono in condizioni precarie e quindi di povertà, marginalità e molte volte sono senza una casa. 

Offrire loro quindi punto di riferimento per l'assistenza materiale e sociale, una mano da porgere nel bel mezzo di un deserto solidale che fa fatica a dare valore all’essere umano in quanto tale. 

Il tutto fornendo un supporto continuo da parte di un team professionale. L'approccio, infatti, ha come obiettivo quello di essere inclusivo ed integrativo.

L'equipe scelta in tal senso, mira ad offrire accoglienza, ascolto, orientamento e una presa in carico completa dei problemi in questione, riconoscendo ad ognuno la complessità delle necessità di chi si trova in svantaggio. 

In caso di emergenze, c’è da aggiungere, che il servizio descritto attiva una rete di supporto in tutto l’hinterland, fornendo interventi personalizzati in vari settori, tra cui educazione, formazione, consulenza legale e mediazione culturale.

Questo centro, nella sua totalità, riesce a fornire anche assistenza amministrativa e legale; servizi per la residenza anagrafica dei senza dimora; e altri servizi a per i cittadini più vulnerabili, con l'obiettivo di rispondere come sempre ai loro bisogni primari.

In questa missione solidale, il PrInS, a conti fatti, rappresenta un pilastro di sostegno per i cittadini più fragili e un'importante risorsa per l'intera comunità calabrese. Gli obiettivi principali includono per questo la riduzione dell'emarginazione sociale, l'accesso ai servizi essenziali, e la prevenzione delle tensioni sociali e della devianza.

Il centro servizi aperto ai cittadini, si trova presso via Cimbri, n°1, di Castrolibero. La centrale operativa è attiva sette giorni su sette, contattabile al numero di emergenza: 327-4728755. È attiva anche una pagina sui social, Facebook e Instagram: “Progetto PrInS Rende”.

giovedì

L’involuzione di Orto Matera…


L’involuzione di Orto Matera negli ultimi anni non è un dato opinabile ma un segno inconfutabile, frutto delle decisioni mancate e di un’Amministrazione sempre poco attenta a questa contrada. 

Sono lontani i primi anni 2000 quando un giovane Orlandino Greco investì molto su questo territorio donandogli un aspetto più comunitario e meno residenziale. Sembrava che tutto potesse portare ad un cambio di marcio reale ma dal 2010 in poi la visione illuminata degli amministratori è venuta sempre meno. 

Con i 10 anni da Sindaco di Giovanni Greco, infatti, si è avuto la definitiva discesa verso per l’appunto l’involuzione. Esclusa la villetta con giochi per bambini, si è assistito ad una sorta di apatia generale che ogni tanto è stata combattuta da alcune azioni solitarie da parte di assessori come Ciccio Serra e Raffaella Ricchio, entrambi premiati dalla popolazione anche nelle ultime elezioni.

Per il resto, invece, niente di nuovo sotto il sole: mai una decisione concreta sul destino del campetto di Orto Matera; mai un tentativo di nuovo corso per la delegazione, dotandola magari delle attrezzature necessarie per fornire servizi che una qualsiasi delegazione dovrebbe dare ai propri cittadini. Mai iniziative culturali organizzate sulla contrada; mai comunicazioni o incontri con i cittadini; nè feste che solo in rari casi hanno visto la loro organizzazione fra mille difficoltà. 

Non si investe più in questa contrada e anche le tantissime richieste dei cittadini per la sicurezza stradale sono cadute invano. 

Non so se questa sarà un’involuzione senza sosta oppure ci sarà un nuovo rinascimento, sempre se l’entusiasmo di qualcuno ritorni in auge. 
Staremo a vedere…