sabato

NOI SIAMO ULTIMO: il 10 febbraio inizia la prevendita

Di Anna Ciardullo


Oggi, 1 febbraio, entriamo ufficialmente nel mese più atteso dell’anno per i fan di Ultimo e per i seguaci dello scrittore calabrese, Davide Beltrano IlFolle
.

Il 10 febbraio a partire dalle ore 22 inizierà la prevendita del libro dedicato a Nicolò Moriconi, un progetto editoriale curato e ricco di aneddoti sulla musica di Ultimo la cui tiratura è fissata per sole 3000 copie in edizione limitata che alzeranno inevitabilmente il valore collezionistico dell’opera. 


Anche questo libro farà parte del brand editoriale ideato e lanciato da Davide Beltrano: IL LIBRO DEI FANS (con la –S, come piace all’autore) che non è sostento da librerie, grandi case editrici ma, in maniera indipendente, si afferma nel mondo dell’editoria mettendo il fan al centro della musica dell’artista trattato. 


NOI SIAMO ULTIMO, sarà un libro sensazionale pieno dei vostri bellissimi pensieri dedicati alla musica di Niccolò arricchiti dal racconto del Beltrano riguardante la storia di Ultimo.


Dunque il 10 febbraio dalle ore 22 inizierà la prevendita e solo chi acquisterà il libro in prevendita potrà ricevere la prima cartolina celebrativa dedicata a Niccolò e lo sconto speciale. 


Il libro avrà un unico canale di vendita autorizzato: www.ilfollebooks.com


mercoledì

"LA CALABRIA È PRONTA A VOTARE?"




Seguire la competizione elettorale in Calabria è qualcosa di molto pericoloso per le proprie coronarie. 

La Santelli sembra lì buttata nella mischia, pilotata e anche male! 

Ed è veramente dura ascoltarla parlare con enormi problemi di linguaggio; la Santelli non riesce nemmeno a comunicare e per un politico è il difetto più grande! Però, in fondo, ha la coalizione al momento più forte. 

Poi c'è Callipo. Si erige a grande paladino della nuova rivoluzione ma intanto è nel PD che ha portato disastri e divisioni nell'ultimo lustro calabrese. Ed oggi rincara la dose portando un articolo dove c'è scritto che il vero grillino è proprio Pippo Callipo. Ecco come fare del male a due partiti in un colpo solo. Chi gli gestisce la comunicazione deve essere un genio. 

Il Movimento 5 Stelle è agonizzante, sempre più in basso, il tutto corredato dalla poca fiducia degli elettori che forse rispecchiano il caos nazionale del Movimento ad una presunta debolezza in Calabria. Rischiano la definitiva eliminazione da ogni competizione. E, personalmente, in questo modo, va a brandelli anche quella fiducia datagli negli ultimi anni. 

E poi c'è Tansi. Forse il vero volto sul quale dovevano puntare i 5 Stelle; forse colui che dice le cose più giuste ma è spinto da candidati deboli, alcuni poco conosciuti ma, ad onor del vero, sicuramente senza troppe macchie. 

E poi c'è chi serve il potere vendendo la propria libertà e quella dei seguaci. 

E poi c'è chi non andrà proprio a votare il 26 e chi andrà lì con una confusione incredibile. 

Comunque sia, buon voto a tutti.
Sempre a testa alta.
Son solo opinioni libere e personali. 

IlFolle

martedì

"ORTO MATERA UN VICOLO CIECO!"



Ma non hai nulla da fare? Ma ti conviene? È la frase più gettonata ogni volta che mi accingo a scrivere qualcosa sul mio quartiere. Ma per me che scrivo, e non per passatempo, provocare un po' le coscienze amiche non è qualcosa da poter valutare ma è una necessità. 

Ciò deve indurre ad un confronto e mai ad uno scontro che, ahimé, qualche volta è successo. Ma mi assumo le mie colpe e correggo il tiro.

Ad Orto Matera nessuno riesce a dare le risposte e badate bene, ci sono stati tanti applausi quando qualcosa di positivo è stato fatto, come per la villetta che finalmente è un posto bellissimo per i bambini; ma ditemi voi: questo può bastare?

Inutile elencare i problemi: la Delegazione che diventa sempre più una barzelletta; il campetto lasciato così lentamente a morire; illuminazione di serie a e di serie b a seconda delle vie; insomma, potremmo stare ore e ore ad elencare i soliti problemi. 

Ecco, "i soliti' è la parola che più dà fastidio in quanto nessuno vuole farci i conti: nè un'amministrazione poco attenta a rivalutare il territorio, nè un Comitato di Quartiere, dove i miei ex compagni di viaggio, non sono riusciti a dare una svolta. 

Uno poi potrebbe dire: "E cosa dovrebbero fare di più?" E magari è anche giusto il medesimo ragionamento ma queste sono le mie opinioni e come ricevo le critiche, son libero anche di darle, perché non bastano feste (tra l'altro ben organizzate), ma a volte ci vogliono azioni di contrasto.

Poi è vero: mancano i fondi, e non si possono fare tanti progetti se le finanze sono limitate; e a questa Amministrazione va dato il merito di equilibrare i costi e non finire nella triste "moda" del dissesto. 

Ma sarebbe opportuno che qualcuno dia risposte, incontri più fitti per guardare in faccia la gente, darle le giuste motivazioni perché ciò non viene fatto o può essere fatto più in là.

E qualche ignorante caccia anche la storia della mia amicizia con Orlandino e quindi non pesano le mie critiche. Ma in un altro paese sarebbe stata premiata la mia coerenza e il mio non servilismo e invece... da queste parti tutto è superficiale, tutto è il contrario di tutto.

E allora "Chi te la fa fare a scrivere"; e allora "Vati trova nu lavuru"; e allora sì, meglio lasciar perdere per non avere problemi.

Giusto... Giusto? Ma anche no!!!

Buon sabato Orto Matera bella!

Davide Beltrano 

(IlFolle)

mercoledì

"A Castrolibero s'è persa la lungimiranza".


A Castrolibero s'è persa la lungimiranza?

Bisognerebbe prendere esempio dalle realtà vicine. Prendere esempio e tracciarne i passi positivi.

In questo caso, la nostra Castrolibero, dovrebbe guardare con ammirazione ad un paese piccolo come Panettieri.
Paese nell'entroterra cosentino che lambisce la Sila.

Un paese di 300 abitanti che vanta un grande progetto comune: il presepe vivente. Un presepe costituito dai cittadini e che è da 18 anni un orgoglio per tutti i calabresi.

E anche quest'anno c'è bellezza, preparazione e una sana dose di magia che rende il tutto unico.

Un presepe vivente, proprio quando c'era a Castrolibero, nel Centro Storico, un modo bellissimo per valorizzare i borghi e far conoscere luoghi così simbolici. Un presepe che nel Centro Storico era un lustro per tutto il territorio, con gli abitanti che davano spettacolo con le loro interpretazioni.

Ma da un paio di tempo anche questo è sparito. Dicono per via della mancanza di fondi.

Ah bè, credo sia sicuramente più appropriato rinunciare a qualche evento estivo per ridare forza ad una tradizione bellissima che dura per 15 giorni natalizi.
Potremmo essere un punto di riferimento per tanti anche perché, a differenza di Panettieri,  noi siamo in una zona più accessibile e sicuramente più comoda per tantissime persone.

Ci vorrebbe più lungimiranza e meno conservazione. Ci vorrebbero più scelte per la valorizzazione piuttosto che per l'apparenza.

"La magia del Villaggio di Babbo Natale a Rota Greca".


A volte è la fantasia a creare dei progetti bellissimi. La creatività che dal nulla ci spinge a fare di più.

E la Pro Loco "Claudio Caruso" di Rota Greca ha deciso di affidarsi a tutto ciò creando qualcosa di unico e soprattutto a costo zero.

Entrare nel Villaggio di Babbo Natale, a Rota Greca, fa capire quanta organizzazione ci sia dietro: tre stanze che portano il bambino a sognare ad occhi aperti. Si inizia con l'ambientazione nel bosco incantato fra elfi e atmosfere fantastiche. Si prosegue verso la Lapponia in un'atmosfera nevosa che è il preludio alla stanza finale: la casa di Babbo Natale. E dentro non c'è un plastico ma proprio Babbo Natale che aspetta i bambini per una foto.

Ci sono sorrisi, occhi meravigliati, tanti bambini che si ritrovano a vivere un momento magico. E ci si guarda intorno e si scopre che ogni dettaglio è formato da materiale riciclabile, un modo originale per vivere il Natale in famiglia e sorridere con gioia.

Brava alla Pro Loco di Rota Greca, a tutto il personale che accompagna le famiglie attraverso le stanze e dona dolcetti e caramelle ai bambini.

Ecco la Calabria creativa.
Andate a Rota Greca, ne vale davvero la pena.