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martedì

"Fra le eccellenze calabresi: Dino Vitola Editore!"



La Dino Vitola Editore, eccellenza della discografia italiana presente sul mercato musicale da più di 50 anni, è pronta a ripartire con nuovi format per valorizzare il talento dei giovani italiani.

Dalla Calabria, in particolar modo da Trebisacce, la società guidata dal manager calabrese Dino Vitola, è riuscita a raggiungere grandi traguardi annoverando tra le sue produzioni nomi importanti come Vasco Rossi, Laura Pausini, Jovanotti, Renato Zero, Massimo Ranieri, Nek, Patty Pravo e tantissimi altri ancora.

Ma la Dino Vitola Editore non è solo un punto di riferimento per la musica emergente ma anche uno dei pochi balurdi della discografia italiana che fa sentire continuamente la sua voce al fianco dei lavoratori dello spettacolo. La pandemia, infatti, ha completamente distrutto il settore, in una Terra dove proprio i concerti estivi e le feste patronali, sono volano per l'economia nostrana e una certezza per tante famiglie che lavorano a questi eventi.

L'augurio è quello che tutto possa riprendere nell'asssoluto rispetto delle norme e dare un po' di serenità a questo settore bersagliato dalla chiusura della musica e dello spettacolo in generale.

sabato

Orlandino Greco: “Abbiamo bisogno di risposte concrete per tracciare il nostro futuro”.


Siamo riusciti a raggiungere telefonicamente Orlandino Greco per una breve intervista, che va a fondo dei vari problemi che stiamo vivendo in questi giorni.


Salve Orlandino. Cosa si aspetta dalle nuove azioni di Governo?

Abbiamo bisogno di risposte concrete perché siamo stufi di essere sempre in sospeso fra ciò che si potrebbe fare e ciò che non si fa. Noi di “Italia del Meridione”, ci stiamo facendo dai nostri canali per far arrivare più forte la voce di tanta gente che è stufa dei soliti proclami. Basta slogan elettorali. Serve concretezza”.

Come crede sarà la ripartenza?

Io credo che la ripartenza sarà più problematica dell’emergenza che stiamo vivendo, perché riaprire alcune attività non significa aver risolto tutto, anzi, ci saranno una marea di problemi che bisognerà gestire, come il ritorno dei giovani al lavoro, alla loro ricerca di un posto che sarà ancora più duro da trovare l, visto che gli introiti delle attività risulteranno sicuramente sottotono inizialmente. Ecco dove lo Stato dovrebbe farsi carico del problema e immettere aiuti economici per rilanciare tutti i settori. Dobbiamo dare il tempo ai commercianti e a tutti i lavoratori, di poter rifiatare”.

Castrolibero è stato un vero e proprio modello di contenimento e aiuti economici ai propri abitanti.

Sì, Castrolibero ha cercato di essere all’altezza di questa difficoltà attraverso delle scelte coraggiose ma che hanno e stanno evitando il peggio. Abbiamo fornito aiuto ai nostri cittadini attraverso buoni spesa che stanno dando un po’ di sollievo a tante famiglie ormai sempre più in crisi con il passare dei giorni. Ci siamo, e non lasciamo solo nessuno. Siamo una grande comunità della quale andare fieri”.

Come andare avanti adesso?

Dobbiamo continuare sulla nostra strada, molte volte tracciata dai nostri giovani che in queste settimane si stanno facendo sentire attraverso i loro canali social. La Calabria c’è ed è viva. È importante questo sentire comune perché ci rende vivi e più positivi al domani e si sa, oggi essere positivi non è cosa da poco”.

mercoledì

"LA CALABRIA È PRONTA A VOTARE?"




Seguire la competizione elettorale in Calabria è qualcosa di molto pericoloso per le proprie coronarie. 

La Santelli sembra lì buttata nella mischia, pilotata e anche male! 

Ed è veramente dura ascoltarla parlare con enormi problemi di linguaggio; la Santelli non riesce nemmeno a comunicare e per un politico è il difetto più grande! Però, in fondo, ha la coalizione al momento più forte. 

Poi c'è Callipo. Si erige a grande paladino della nuova rivoluzione ma intanto è nel PD che ha portato disastri e divisioni nell'ultimo lustro calabrese. Ed oggi rincara la dose portando un articolo dove c'è scritto che il vero grillino è proprio Pippo Callipo. Ecco come fare del male a due partiti in un colpo solo. Chi gli gestisce la comunicazione deve essere un genio. 

Il Movimento 5 Stelle è agonizzante, sempre più in basso, il tutto corredato dalla poca fiducia degli elettori che forse rispecchiano il caos nazionale del Movimento ad una presunta debolezza in Calabria. Rischiano la definitiva eliminazione da ogni competizione. E, personalmente, in questo modo, va a brandelli anche quella fiducia datagli negli ultimi anni. 

E poi c'è Tansi. Forse il vero volto sul quale dovevano puntare i 5 Stelle; forse colui che dice le cose più giuste ma è spinto da candidati deboli, alcuni poco conosciuti ma, ad onor del vero, sicuramente senza troppe macchie. 

E poi c'è chi serve il potere vendendo la propria libertà e quella dei seguaci. 

E poi c'è chi non andrà proprio a votare il 26 e chi andrà lì con una confusione incredibile. 

Comunque sia, buon voto a tutti.
Sempre a testa alta.
Son solo opinioni libere e personali. 

IlFolle

lunedì

Castrolibero protagonista della scena teatrale italiana!



Castrolibero diventa protagonista della scena teatrale italiana. 14 anni di "Chi è di Scena", la rassegna che ha portato ad esibirsi sul palco dell'Anfiteatro Tieri, diversi artisti di livello. Da Nino Frassica a Michele Placido; da Alessandro Haber a Raoul Bova; da Sabina Guzzanti a Teo Teocoli; da Gianfranco D'Angelo a Pippo Franco e veramente tantissimi altri ancora.

Non solo teatro, ma anche concerti, sfilate di moda e spettacoli di danza. 

Una miriade di stelle che ha permesso a Castrolibero di entrare a pieno titolo fra le realtà teatrali più importanti dell'intero panorama italiano.

Quando Orlandino Greco, 14 anni fa, puntò tutto su questa rassegna teatrale, molti vedevano in ciò una scelta sbagliata. Ed invece a suon di spettacoli, idee e proposte, "Chi è di Scena" ha attirato a sè un pubblico numeroso e variegato, proveniente da tutta la regione come lo ha dimostrato l'ultimo spettacolo con protagonista Raoul Bova. 

Segno che anche nella nostra regione è possibile costruire qualcosa d'importante legato alla cultura e in questo caso al teatro. Una speranza che diventa più concreta quando sono le statistiche a parlare: numeri in progressione di anno in anno con una direzione artistica sempre attenta non solo ai grandi nomi, ma anche al teatro amatoriale che allieta le serate dei castroliberesi.

Il tutto guidato dal tris vincente: Antonello Lombardo-Massimo Scarpelli-Enzo Naccarato, con l'appoggio dell'Assessore alla Cultura, Nicoletta Perrotti, e naturalmente il Sindaco Giovanni Greco e tutta l'Amministrazione comunale.

Ecco la Calabria del successo.
Ecco quello che vorremmo vedere sempre: orgoglio e appartenenza ad un modello vincente. Avanti così.

"Il vento pop che soffia dalla Calabria: esplode l'AIELLO-MANIA!"


Aiello Boom! Basterebbe questo per far capire l'esplosione di questo giovane cantautore calabrese. Nato a Cosenza, Aiello ha la classe dei più forti: un talento che affonda le sue radici nel pop italiano che va a mescolarsi con il cantautorato contemporaneo che sembra rivivere una nuova primavera. 

Arsenico, il suo ultimo singolo, ha superato su youtube due milioni di visualizzazioni e sta facendo collezione di riconoscimenti. Gli ultimi: la partecipazione a Battiti Live e al prestigioso premio Lunezia. 

Arsenico, è un racconto dove Aiello si diverte a colorare la mente dell'ascoltatore di metafore divertenti che catapultano in atmosfere a tratti malinconiche e a tratti di semplice serenità vissuta. 

È un brano delicato che racchiude tutta l'essenza del cantautore. Ma Aiello non è solo Arsenico e chi lo segue da tempo lo sa bene. 

Una lunga gavetta partita da Cosenza e arrivata a Roma fra live e diversi singoli. Un esempio di costanza e sostanza in mezzo ad artisti del momento che vanno e vengono troppo in fretta. 

Ora il futuro è tutto da scrivere: Aiello ha appena iniziato la sua corsa. La Calabria, e non solo, è pronta a sostenerlo.

Davide Beltrano IlFolle 

giovedì

Intervista ad Orlandino Greco: "Vi racconto il mio Movimento".


È una persona che ha sempre amato il confronto, anche quando abbiamo mosso delle critiche direttamente da questo giornale.

Ha sempre preferito metterci la faccia piuttosto che accampare scuse in "salsa politichese". Orlandino Greco è prima di tutto un uomo che ha sempre rischiato agendo invece di salvaguardare i propri interessi. Oggi è qui con noi per una breve ma intensa intervista.



Grazie Orlandino per aver accettato questa intervista.

"Grazie a voi per l'invito".


Partiamo da una domanda precisa. La corsa per le regionali inizia ad accendersi. Ha buone sensazioni?

"Vi sono sincero ragazzi: se dovessi pensare ad ogni tornata elettorale, se cio che faccio basti per una vittoria politica, bè, non credo che vivrei più bene. Io non ho sensazioni, nel senso che invece di citare statistiche, preferisco agire attraverso il mio Movimento con proposte di leggi mirate per far crescere la Calabria. Dalle 8 del mattino fino a notte fonda sono in giro per numerosi incontri, esponendomi sempre e aprendo le porte della mia sede a tutti, anche a chi non crede in ciò che faccio. Credo che la mia trasparenza mi definisca, il resto è solo secondario".


Lei ha dimostrato che la politica debba essere una sorta di missione sociale. Crede sia ancora così?

"Per quanto mi riguarda, assolutamente sì. A volte mi chiedo perché non dedico più tempo ai miei figli, ma guardando ciò che viviamo in questa nostra amata regione, capisco che se voglio farli crescere in un contesto diverso, devo cercare in tutti i modi di migliorarlo attraverso azioni politiche. Io non agisco mai per ego, ma per il futuro, per lasciare una traccia tangibile di una missione sociale che ha segnato tutta la mia vita. Mi sta bene che i politici siano sempre meno apprezzati ma la politica no, essa è un'arte che deve essere al di sopra di ogni offesa".


Da Castrolibero ha portato avanti un modo preciso di fare politica. Quali sono i suoi punti di riferimento?

"I politici della prima costituente sono stati veri e propri eroi nazionali: pur essendo divisi politicamente, hanno unito le forze per far risollevare questa nazione. Oggi invece vedo solo scorciatoie pericolose per agire sulle menti degli italiani. Non c'è lavoro e allora faccio passare una manovra assistenzialista per una manovra sul lavoro; i giovani di oggi non hanno un futuro e allora incolpo gli immigrati; c'è sempre una scorciatoia che distoglie l'attenzione dai problemi veri. Io, come già detto, preferisco fare pochi discorsi da campagna elettorale anche perché, per molti adesso iniziano i viaggi per andare avanti e indietro dai paesini, io sono 10 anni che giro in lungo e largo la Calabria: elezioni o non elezioni, ho un trascorso che non cambierei nemmeno di una virgola".


Ultima domanda. Da dove crede debba ripartire la nostra Regione?

"Qui potrei darle risposte in "salsa politichese", come dite voi. Potrei direi tutto ma alla fine non direi niente. Ripartire è una parola che presuppone idee nuove e la voglia di rischiare. Oggi in giro c'è poca voglia di agire, mettersi in gioco e fare i conti con la gente che vive i problemi, capendo così, dove veramente si sta sbagliando. In ogni incontro che faccio, mi arrivano mille richieste di lavoro da parte di genitori disperati: i figli neanche lo ricercano più un lavoro. Ecco, forse bisogna affondare la chimera che dire la verità in politica non ripaga, a volte bisogna parlare chiaro e far capire cosa si può fare insieme e cosa non si può fare. Ragionando alla vecchia maniera, si potrebbe pensare di perdere qualche voto così, ma sai quanti benefici ne ricaverebbe la coscienza? Ma non tutti sono d'accordo con me, non tutti vivono la politica come una vera e propria ragione di vita".


Grazie per le risposte Orlandino. Alla prossima e in bocca al lupo per tutti i suoi progetti.

"Grazie ragazzi, ci aspettano tante sfide. A presto".

domenica

"Le Rivoltelle: semplicemente il rock made in Calabria".


Ci sono delle realtà musicali che portano la Calabria ad essere una fucina di talenti incredibile. 

È il caso de Le Rivoltelle, un quartetto rock ormai ben consolidato che fonde il rock con il reggae e lo ska. Uno stile preciso che sta già facendo scuola. 

Perchè Le Rivoltelle sono taglienti con i loro inediti, nelle cover invece mettono dentro tutta la loro bravura stravolgendo completamente le canzoni. Queste vengono rivisitate a loro immagine e somiglianza, e in esse c'è sempre lo sberleffo, l'ironia, la capacità di essere sempre credibili anche con brani più dal sapore nazional-popolare. 

E Le Rivoltelle picchiano forte perché diventano sempre di più il vero volto al femminile del rock italiano. In un'epoca dove il rock diventa sempre meno commerciale lasciando spazio al trap, le 4 ragazze calabresi regalano ai propri fans live duri e coinvolgenti dove le chitarre diventano il vero leitmotiv delle esibizioni. 

E quest'anno son pronte per un nuovo giro di live che ha visto la Data Zero in quel di via Panebianco, in una cornice di pubblico fantastica che ha partecipato con grande entusiasmo al concerto. 

È un'esperienza da vivere un concerto de Le Rivoltelle, perchè la loro energia non è descrivibile, la loro potenza comuniticativa non è spiegabile a parole. Bisogna vivere sulla proprio pelle i loro concerti, già, bisogna sudare e saltare insieme a loro. 
Viva Le Rivoltelle.

Caterina Katie Oliverio: il talento made in Calabria!



Katie Oliverio è un'artista calabrese fra le più cliccate sul web.

Di Catanzaro, Katie, ha nel sangue la passione per la musica, un vero e proprio trasporto esistenziale che la rende unica nel suo modo di interpretare brani importanti del nostro tempo.

Ha all'attivo tantissimi live in giro per la regione calabra, infatti, un po' come capitava anni fa, il suo approccio alla musica è tutto rivolto ai live dove, la Oliverio, risulta essere nel suo habitat naturale.

Presto farà anche il suo debutto discografico, con un brano che si prospetta ad essere importante visto le voci da corridoio che circolano.
Nei suoi canali Social, Katie, dà un assaggio delle sue doti canore che riesce ad incastrare in modo perfetto con la sua bellezza.

E un'interprete come lei ha bisogno di canzoni forti, e quelle arriveranno, sono già pronte: il futuro di Katie la lancerà definitivamente nel mondo difficile ma affascinante... della musica!

Noi la sosterremo. 
Viva la Calabria dei talenti.

giovedì

"Arriva la rock band tutta calabrese: 'I Senza Tempo' sono pronti a decollare".


Loro sono "I Senza Tempo" (Manuel Santise, voce e chitarra; Max la Salvia, seconda voce e chitarra solista; Gregorio Froio, tastiera; Davide Pace al basso; Matteo Perri, batteria e voce): una rock band come in Italia non si vedevano da tempo, piena di vitalità, estro e soprattutto... follia. Ma non c'è niente da fare, sono i 5 ragazzi calabresi che hanno una marcia in più rispetto agli altri, e lo hanno capito al 'San Bernardo Music Festival', incoronandoli come i campioni dell'edizione 2017.

Una vittoria che ha sorpreso tutti, in primis loro, sempre controcorrenti e fuori dal mondo. Ma il loro brano "Viaggio mentale" è un passo oltre ai semplici singoli che ascoltiamo in radio: parte lento, sempre con base rock e tastiera a farla da padrona, per poi battere forte e arrivare in un crescendo suggellato in un assolo di chitarra devastante. Non esiste un ritornello facile, non esiste il solito meccanismo commerciale per far presa sugli ascoltatori, "I Senza Tempo" sono completamente al di fuori di ogni logica, proprio per questo risultano essere diversi, in uno spazio tempo tutto personale che li rende veramente unici.

Non sapevano che nome darsi, anzi, non avevano proprio il tempo per darselo ed ecco allora che è venuto fuori "I Senza Tempo", quasi un titolo provocatorio per loro che di tempo musicale ne hanno finché se ne abbia voglia. I 5 dell'Apocalisse rock calabrese sono un involucro di sberleffo e ironia, rock e provocazione. 

Ora per loro arriva la grande occasione, infatti, il brano "Viaggio mentale", sarà prodotto dalla Dino Vitola Editore e andrà in tutti gli store digitali del mondo, un rock potente che invaderà la scena musicale italiana. 

Vi aggiorneremo su tutto... Viva "I Senza Tempo".

sabato

"GIORDANO BRUNO GUERRI RITORNA DOPO VENT'ANNI A SOVERIA MANNELLI".


SOVERIA MANNELLI (12.8.2017) -
Il tempo sembrava essersi fermato ieri alle 5 della sera quando, all'ingresso del Palazzo Comunale "Cimino" di Soveria Mannelli, sormontato dai due leoni, il direttore del "Vittoriale degli Italiani" Giordano Bruno Guerri è stato accolto dal sindaco Leonardo Sirianni, in fascia tricolore e con il gonfalone della Città. 

Guerri è ritornato a vent'anni dalla sua sua attività di Assessore Comunale alla provocazione culturale e al dissolvimento dell'Ovvio, svolta nel mese di agosto del 1997, durante il quale inventò la prima notte bianca d'Italia, chiamandola SMOC e cioè Soveria Mannelli Orario Continuato. 

Nell'occasione, il Sindaco Sirianni ha consegnato allo scrittore una copia, debitamente incorniciata, del decreto di nomina amministrativa di vent'anni fa e una copia, appositamente ristampata, dei "Bollettini di Guerri", contenenti i comunicati con i quali l'Assessore informava i cittadini delle sue molteplici iniziative. Tra queste, appunto la creazione della notte bianca, l'intuizione di fare parlare i monumenti attraverso delle aggiunte alle iscrizioni sul marmo, l'intitolazione del Largo al Poeta Ignoto per ricordare la moltitudine di italiani che non hanno la fortuna di vedere conosciuto un proprio verso, il monumento al cassonetto per indicare di converso la necessità della bellezza, l'importanza di accudire i cani, la proposta di avviare un gemellaggio con la cittadina spagnola di Alcalà de Henares dove è nato Miguel de Cervantes e via dicendo. Tutte queste attività provocarono un grande risalto mediatico, aumentando la notorietà del comune calabrese a livello nazionale. Il vice Sindaco Mario Caligiuri ha ripercorso puntualmente questi momenti evidenziando la dimensione innovativa delle iniziative culturali svolte con i risultati che sono poi maturati negli anni successivi.

venerdì

"E' Marianna Porcaro il nuovo talento della narrativa calabrese".


Si sa, quando un team è forte allora i migliori cercano sempre di farne parte. 
E' successo così anche questa volta, altro grande talento tutto da scoprire: lei è Marianna Porcaro (https://www.facebook.com/marianna.porcaro.73), scrittrice, poetessa elegante e d'assalto, nella sua poetica racconta storie di vita reale che si trasformano in sfoghi potenti e altre volte in romanzi da incorniciare. Marianna è uno dei tanti talenti cosentini che son stati costretti ad abbandonare un sogno, perché in fondo lei non vuole il successo, la popolarità, ma solo portare avanti un proprio discorso e poterlo condividere con più gente possibile, ma per un'esigenza innata non per hobby, o peggio ancora, per passatempo. 

Marianna è una ragazza dolce, decisa e piena di entusiasmo, quell'entusiasmo che teneva dentro e che troppe volte ha tenuto nascosto per paura di nuove delusioni.

E allora Marianna Porcaro entra a far parte del giornale 'L'Emarginato' e della squadra Folle. Curerà una rubrica che presto vi sveleremo cosa conterrà, ma intanto altre belle iniziative si prospettano per il futuro: dalla musica di Fabrizio Moro a quella di Vasco passando per quella di tanti altri grandi artisti della musica italiana.

Ecco, ci siamo, un nuovo talento da valorizzare, da far conoscere, l'ennesima scommessa made in Calabria che sta già facendo smuovere il web. 

E allora va bene così, vai Marianna, siamo tutti con te!!!

lunedì

"Alessia Fratto e Rosa Palermo in finale al Musicalmente Show".


Son partiti in 250 e adesso sono arrivati in finale in 15. Stiamo parlando del Festival "Musicalmente Show", una vetrina di prim'ordine che dà visibilità ai giovani talenti della musica. Un Festival che si svolge a Tropea e che ogni anno vede tantissimi talenti parteciparvi.

Quest'anno l'edizione si preannuncia ricca di sorprese, il tutto trainato da un cast di qualità che punta tantissimo sulla musica d'autore. Il Festival, risulta essere il contesto perfetto per far crescere le nuove eccellenze del canto, e questo si traduce in una gara dove i finalisti verranno premiati attraverso delle categorie precise come: "Migliore voce"; "Miglior testo" e così via, riconoscimenti importanti che saranno un motivo in più per alzare il livello della competizione canora.

Fra i 15 finalisti, ci sono Alessia Fratto e Rosa Palermo. 
La prima parteciperà con il singolo record "La casa delle illusioni", arrivato alla posizione numero 11 della classifica dei singoli più venduti su Amazon mentre il video del brano in appena 4 giorni è arrivato a 4000 visualizzazioni. 
Rosa Palermo, invece, parteciperà con un suo cavallo di battaglia, la splendida "Buongiorno"; altro brano top in quanto scelto per la compilation "Sognando Sanremo" e per il programma "TalentFest su MilleVoci".

Due calabresi, due cosentine pronte a far incantare la giuria del Festival. Le loro canzoni hanno già fatto breccia riuscendo a superare quelle di tanti altri artisti che non hanno avuto la fortuna di passare alla finale. Alessia e Rosa sono artiste prodotte dalla coppia 'Vitola-Beltrano', quindi ancora una volta la Calabria e Cosenza come centro nevralgico della musica moderna.

La data della finale è il 28 Agosto, a Tropea, in una cornice fantastica. Adesso possiamo proprio dirlo: "Alessia e Rosa... siamo con voi!".

L'Italia è ancora fondata sul lavoro?




È risaputo ormai che, con il crescere della crisi economica, diventa sempre più difficile il sostentamento per i cittadini italiani nella vita di tutti i giorni. Ma chi continua ancora a farne le “spese” sono i giovani che, a dispetto della vecchia generazione, fanno sempre più fatica ad autodeterminarsi. 

È più complesso, per i giovani italiani, trovare stabilità e accedere a quelle sicurezze lavorative e abitative che hanno sostenuto le generazioni precedenti. 

I dati continuano ad essere allarmanti e sembrerebbe che ai “piani alti” della politica italiana non si riesca a trovare giuste soluzioni per contrastare il fenomeno della disoccupazione giovanile e far diminuire i livelli vertiginosi delle statistiche.

Ciò che preoccupa, inoltre, è il divario che diventa sempre più netto tra Nord e Sud. Sebbene in tutta Italia il fenomeno è in continua crescita, risulta, dagli ultimi dati Eurostat, che proprio la Calabria sia la regione italiana ed europea a registrare il maggior tasso di disoccupazione giovanile (58,7%). Si pensi anche alle recenti notizie riguardanti la provincia e la città di Reggio Calabria che registra il livello più alto d'Italia.




Ma allora la domanda nasce spontanea. Le cause sono solo da ricercare e da attribuire alla crisi economica, che ormai sconvolge le famiglie italiane da quasi 10 anni? O le politiche giovanili non sono poi cosi incisive ed elaborate ad hoc per cercare di combattere e contrastare tale fenomeno?

Intanto, si sente parlare sempre più spesso di “fuga dei cervelli”. Tale fantomatica fuga è solo uno degli aspetti che sta rimettendo in discussione tutto il sistema attuale delle politiche del lavoro. Pertanto, a rafforzare il concetto vi è anche il problema legato alla necessità di individuare nuovi strumenti contrattuali, capaci di rispondere con efficacia ai veloci cambiamenti della società e del mercato del lavoro. 

Soluzioni idonee e legali in grado di dare la possibilità ai giovani ragazzi di costruire le basi per il loro futuro, lasciare il nido familiare e mettersi in discussione verso la propria autonomia.


Giorgia Tagarelli

sabato

'Devi ricoverarti e vuoi assistenza nella notte? Bene, 10 euro la sedia!'


Esistono abusi di potere e abusi di esigenze. Sì, coniamo un nuovo termine che spiega alla perfezione cosa succede alla clinica Sacro Cuore di Cosenza.

Personale preparato, luoghi puliti, gentilezza, professionalità ma... un ma grande quanto una casa.

Succede che tante volte una mamma, una sorella, debba per una serie di motivi assistere il proprio caro durante la notte. Questo non è un divertimento né una scelta fatta tanto per farla, ma un'esigenza concreta e da non sottovalutare. Ecco perché hanno pensato bene, nella clinica, di far pagare 10 euro a notte la sedia per chi vuole assistere il proprio caro. Un insulto alle buone maniere, alla cordialità e al buon vivere quotidiano.

Tra l'altro, alcune di queste sedie sono pure difettose e di un peso esagerato che, per una signora di altezza media, non è un problema di poco conto.

Una scelta quella di far pagare la sedia per la notte che veramente lascia interdetti, infatti, nella clinica, va tutto bene, sembra essere veramente in una struttura di livello ma poi la bassezza più becera: 'Devi assistere tua figlia durante la notte?? Bene, 10 euro e stai tranquilla. E se tua figlia si sente male e deve prolungare il suo ricovero, bene, altri 10 euro e stai serena!"


Benvenuti nella regione delle buone maniere, benvenuti nella speculazione del bisogno, e se per caso volete portarvi la sedia da casa, dimenticatelo pure, non passa nulla oltre la porta della clinica, almeno, però, lasciateci passare un sacco a pelo, oppure bisogna anche pagare il suolo clinico?!?

giovedì

"La quarta edizione del 'San Bernardo Music Festival' sarà memorabile".



Anche quest'anno il "San Bernardo Music Festival" scalda i motori. Sarà infatti l'evento estivo musicale più atteso dell'estate, un Festival per promuovere i giovani talenti, per premiare le eccellenze calabresi, un Festival con una Guest Star che darà lustro alla serata.

Tutto sotto la preziosa gestione di Gigi De Grazia, anima di questo Festival e ideatore di questa kermesse arrivata quest'anno alla sua quarta edizione. Negli anni precedenti, infatti, il progetto musicale di De Grazia ha avuto degli apprezzamenti importanti che lo hanno portato a diventare ormai un appuntamento fisso dell'estate musicale in Calabria.

Tanti giovani talenti sono pronti a partecipare, perché questo Festival è prima di tutto una vetrina per loro, e sta proprio in questo la grandezza del progetto: un concorso canoro accanto all'ospite famoso di turno, una fusione di presente e futuro per dare speranza a chi crede nella musica, nel talento e nel bel canto.

Al vincitore, quest'anno, oltre che la targa del primo posto, anche la possibilità di partecipare come Guest Star alla finalissima del format "Stasera che sera" condotto da Dody Talarico su Calabria TV.

"Quest'anno ci saranno tantissime sorprese e un cast d'eccezione", sono queste le prime parole del patron De Grazia, che ha rimandato a fra pochi giorni per maggiori dettagli sul Festival; nell'aria si respira già l'attesa del grande evento, dietro le quinte si lavora e sono tanti i nomi importanti collegati alla serata che si terrà il 19 Agosto, a San Bernardo di Decollatura.

Non resta quindi che aspettare per sapere tutto, ma proprio tutto sul "San Bernardo Music Festival", noi di una cosa ne siamo già sicuri però: questo non è un evento qualsiasi ma L'EVENTO dell'estate calabrese!!

E la Calabria scopre il suo nuovo talento: Alessia Fratto!


A volte capita che nascono talenti della musica e in poco tempo hanno tutto ciò che non hanno avuto in tanti anni di lavoro. Perché la Calabria a volte è una Terra strana, non dà il giusto riconoscimento ai talenti calabresi e poi si esalta per quelli che vengono da fuori.

Succede così, che un talento della musica come Alessia Fratto, 26 anni di Cosenza, ha già una gavetta forte alle spalle fra palchi di provincia e serate in vari locali. Una ragazza che ha studiato canto con professionalità, che ha una voce forte e potente che riesce a fare della musica pop, il proprio approdo, una sorta di indole musicale che fa della Fratto, uno dei nostri talenti più puri.

Ma fino ad oggi non ha avuto il giusto riconoscimento, anzi, quasi sfiduciata, Alessia, aveva perso la voglia di esibirsi, di provare a vivere di musica, già, quasi, perché su di lei ora ha messo gli occhi il manager produttore più importante d'Italia: Dino Vitola. Uno che di talenti ne capisce: da Vasco Rossi a Laura Pausini, da Zucchero a Jovanotti, da Renato Zero agli 883, tutti son stati prodotti da Dino Vitola, www.dinovitola.net

E adesso nell'Olimpo dei più grandi entra a farne parte anche Alessia Fratto, presto, infatti, Alessia pubblicherà un suo inedito al quale, in gran segreto, sta lavorando con un altro talento made in Dino Vitola, Simone D'Arienzo, già su Itunes e ovunque con il suo inedito 'Simone'.

Insomma, Alessia è lo specchio di questa Terra che non dà quello che dovrebbe alle sue eccellenze, ma noi amiamo questa regione e alla fine, anche gli ultimi, possono diventare primi. 

Intanto ecco chi è Alessia, provate ad ascoltare le sue performance:


TRUE COLORS:

mercoledì

"Una mozione promossa da IDM per i discontinui dei Vigili del Fuoco. Servono ora altre forze politiche".


E finalmente la Calabria istituzionale si muove per i discontinui dei Vigili del Fuoco. E' arrivata infatti nei giorni scorsi una mozione de l'Italia del Meridione, con a capo Orlandino Greco, proprio per sensibilizzare ma soprattutto per cercare una soluzione a questo problema che affligge tanti lavoratori che non sono tutelati dallo Stato italiano.

La mozione mira proprio a far capire alla Regione Calabria, che ormai questo non è solo un problema nazionale, ma entrando nel merito della questione, è anche un problema calabrese visto i tanti conterranei che stanno lottando per la stabilizzazione del loro lavoro che, chiamatelo precario o discontinuo, è ormai una vergogna tutta italiana che ancora nessuno è riuscito a risolvere.

La mozione di Orlandino Greco, infatti, mira proprio a far conoscere le disposizione europee che prevedono un numero di Vigili del Fuoco adeguato alla popolazione, e in Italia non solo questo numero non è bene equiparato ma è addirittura ampiamente sotto gli standard europei.

E finalmente la Regione Calabria inizia ad avere una sua iniziativa istituzionale da presentare al Governo, una mozione che dovrà essere un'arma per la vittoria di questa battaglia di civiltà e che dovrà preservare il Corpo dei Vigili del Fuoco, fondamentale per la nostra nazione e per la sicurezza dei cittadini.

Quindi, ecco un'altra freccia all'arco dei discontinui, in merito a ciò diversi articoli sono usciti nei giornali calabresi, l'Italia del Meridione ha messo la sua credibilità per questa causa, i discontinui ringraziano e cercano di coinvolgere altre forze politiche che invece fanno melina, nascondendosi e aspettando il momento giusto per saltare fuori, eh già, tutti saltano sul carro del vincitore alla fine, ma intanto che il carro è perdente, bé, in pochi vogliono saltarci su!

Speriamo nei prossimi giorni di avere nuovi aggiornamenti. 

Questo giornale ormai da tempo sta facendo questa battaglia a suon di articoli e iniziative, la mozione de l'Italia del Meridione è stata proprio suggerita da Davide Beltrano, direttore di questo giornale online libero... e indipendente.

"Il ParkLife a Rende può diventare un problema. Ce ne parla Danilo Beltrano".


Una grande iniziativa nata anni fa nel Comune di Rende: è questo "ParkLife", un modo per far avvicinare la cittadinanza e tutti i ragazzi di Cosenza, non solo di Rende, al verde della città e al ritrovarsi tutti in un parco per lasciare i telefoni da parte e ritornare a dialogare, a divertirsi magari sorseggiando un cocktail sdraiati nel verde che in queste occasioni viene riqualificato ampiamente.

Perché si può dire tutto di questa iniziativa, ma non che sia una proposta andata a male, anzi, ogni anno cresce sempre di più il numero di chi ha lasciato tutto per recarsi al "ParkLife", anche solo per curiosità, e già questa sarebbe una vittoria. 

La storia però non finisce qua, e diremo purtroppo, perché il dopo festa è quanto di più traumatico ci possa essere! Buste ovunque, residui di cibo, lattine, bottiglie di birra, rifiuti nel fiume che divide il parco, insomma, più che il dopo festa, sembra proprio l'invasione barbarica di qualche popolo incivile.

Proprio per questo, Danilo Beltrano, molto vicino alle questioni legate al Comune di Rende, tramite il suo profilo fb, ha voluto evidenziare l'inciviltà e lo stato scandaloso del parco dopo la festa che rischia di diventare quasi un boomerang pericoloso per tutta l'Amministrazione comunale, che certamente non ha colpe evidenti, ma che deve comunque ovviare al problema per non rischiare altre figure di poco valore in futuro.

Più che altro l'attacco di Beltrano, è nei confronti del popolo cosentino, che da una parte punta il dito, dall'altra nasconde la mano quando si tratta di fare autocritica. 

"La civiltà di un popolo la vedi da come tratta la sua città. Siete terroni nell'anima", sono queste e altre le parole di Danilo, che ha provocato i suoi amici virtuali cercando di farli esporre iniziando un dialogo, e così è stato. In molti hanno espresso la propria idea, molti Assessori e cittadini di Rende, hanno letto il post di Beltrano che riesce quindi nuovamente a calamitare l'attenzione sui problemi reali della zona.

Quindi ancora una volta il "ParkLife" divide, il futuro di questa iniziativa che di per sé è vincente, rischia già di dividere il popolo calabrese. 

Dite la vostra nei commenti. 

venerdì

"La calabrese Rosa Palermo, in finale al Festival della Canzone Romana".


C'è anche la Calabria alla ventiseiesima edizione del Festival della Canzone Romana, kermesse romana che si terrà il 28 Aprile, al Teatro Olimpico di Roma, ore 21.

A rappresentare la nostra regione ci sarà Rosa Palermo, che con il suo brano dedicato a Roma, è nei tre finalisti del Festival. Rosa è una cantautrice calabrese che sta facendo negli ultimi anni grandi passi nel mondo della musica. Dal TalentFest fino a Sognando Sanremo, la Palermo sta facendo un percorso professionale sotto la guida artistica di Dino Vitola, manager e produttore di livello, altro big del mondo musicale italiano proveniente dalla Calabria. E Rosa non si  monta la testa e rimane con i piedi per Terra: "E' un'emozione straordinaria essere tra i finalisti del Festival della Canzone Romana, ma cerco di vivere tutto in modo leggero, in fondo per me la musica è gioia, non è un lavoro, e io voglio continuare ad essere felice comunicando".

Il Festival quest'anno ha un cast di tutto rispetto: da Luca Barbarossa ad Annlisa Minetti, da Edoardo Vianello a Manuela Villa e tanti altri big che dedicheranno la loro arte alla città di Roma. 

Rosa però non si ferma al Festival romano, altresì il 27 Aprile sarà ad Aprilia per registrare la sua esibizione tra i finalisti di TalentFest, il Festival musicale che andrà in onda da Giugno ad Ottobre, su più di 250 canali nazionali, compreso Sky. 

Insomma, Rosa Palermo non ha intenzione di fermarsi, il suo pubblico sul web cresce, la sua arte inizia a farsi largo nel panorama musicale italiano. 

E' proprio il caso di dire: VIVA LA CALABRIA!!


martedì

"Ecco la Calabria delle eccellenze: Dino Vitola premiato ad Avezzano".


Ancora una volta è la Calabria delle eccellenze, quella che vive di soddisfazioni importanti e che mette ben in chiaro che il Sud non è solo un conglomerato fatto di vecchi e ormai desueti stereotipi ma è speranza, concretezza, professionalità.

Lo dimostra il percorso umano e artistico di Dino Vitola, uno dei manager e produttori musicali più importanti d'Italia, provate a chiedere a Laura Pausini, Vasco Rossi, Zucchero, Renato Zero, Jovanotti e tanti tanti altri.

E ad Avezzano hanno pensato bene di premiare Dino Vitola al Festival "Civiltà dei Marsi". Tanti nomi importanti premiati e nella categoria "Spettacolo", proprio il riconoscimento al manager di Trebisacce.

Ed è proprio la Calabria a ringraziare Dino Vitola, attraverso questi riconoscimenti, infatti, la nostra regione, riesce ad avere più lustro grazie ad un personaggio che ha creato e prodotto la maggior parte della musica italiana. 

E allora ci si dovrebbe chiedere perché spesso le eccellenze calabresi sono tali solo fuori il nostro territorio; ci si dovrebbe chiedere come mai qui nessuno è profeta in patria!!