giovedì
L’involuzione di Orto Matera…
lunedì
S.O.S. Orto Matera
“Se bastasse una bella canzone” cantava Eros Ramazzotti: una sorta di viatico eterno verso ogni tipo di speranza.
Una speranza che viene più volte paventata nel corso dei rari incontri sulla nostra contrada. A dire la verità, dopo la pandemia, la mancanza di iniziative sul nostro territorio ha rasentato il minimo storico.
Orto Matera non fa breccia in alcuni, oppure è solo un caposaldo per pochi. Sta di fatto che le diverse richieste dei cittadini attendono di essere soddisfatte una volta per tutte.
Questo è un quartiere particolare, dove far veicolare una tradizione “Castrufrancara” - come amerebbe dire il mio amico Luca Filippelli - è molto difficile per una serie di fattori storici come la naturale vicinanza al territorio rendese che a volte sembra proprio distaccare anni luce questo spirito allegramente patriottico che invece c’è in altre contrade. Una terra di passaggio che però cela dietro enormi potenzialità fra eccellenze del territorio e giovani talentuosi che solo chi vive questa realtà conosce veramente.
Di questa disillusione purtroppo ne sono artefici anche gli ultimi anni di Amministrazione dove è mancata veramente - sempre a mio modesto parere - una figura che facesse da collante fra cittadini e Amministrazione.
Sono stati anni difficili fra pandemia e crisi economica ma questo non può certamente spiegare l’assenza di idee, valorizzazione e soprattutto di iniziative verso questo quartiere e le contrade limitrofe.
È ora di svegliarsi, di pretendere che il nostro voto sia servito a qualcosa, da una parte o dall’altra, perché in caso contrario poi ci sarà solo silenzio e indifferenza che a tempo debito minerà le sicurezze di qualcuno.
Mal che vada, sempre ironizzandoci su, potremo cantare in faccia alla luna, magari insieme a Roberto Cundari, una vecchia canzone di Ramazzotti: “Dedicato a tutti quelli che stanno aspettando… Dedicato a tutti quelli che rimangono dei sognatori per questo sempre più da soli…”
PARTE 2
Ognuno di noi vorrebbe una contrada migliore, che riesca ad essere sostenibile e nello stesso tempo ideale per far crescere i propri figli. A volte ci si affida alla speranza, altre volte ad azioni concrete che comunque di questi tempi vengono sempre meno.
La fiducia riposta è sempre un terno a lotto e di soluzioni se ne vedono poche. Anche Orto Matera e tutte le sue contrade affini chiedono rispetto e un piano di idee e programmi che possano essere volano per tutta la comunità. Noi non vogliamo essere cittadini di serie B.
Nei prossimi mesi ci si aspetta un vero cambio di marcia e noi come sempre saremo lì a raccontare tutto.
Ps: speriamo che anche Orto Matera abbia una sua festa. Abbiamo già dimostrato che questa comunità ha voglia di serate spensierate.
giovedì
SI APRE IL SIPARIO A CASTROLIBERO!
mercoledì
Lo scacchiere politico in vista delle Elezioni 2023 a Castrolibero!
sabato
Ciccio Serra: “Lavorare con dedizione per questo territorio”
Toc toc. Orto Matera ci sei?
A volte è leggero il vento che soffia sopra le nostre teste; a volte invece è una gelida brezza che affrontiamo con coraggio. Ed è ciò che fa sempre Ciccio Serra, vero e proprio "Operaio del fare" di questa amministrazione.
Lui riuscirebbe a placare anche la tempesta più terribile, altro che brezza.
"Ma quanto ti ha dato Ciccio Serra per questo articolo?" In effetti è proprio questo il non motivo.
Ciccio non pretende mai nulla!!! Non ti chiede aiuto, nè elemosina consensi. È li, sempre pronto ad una risposta, a parlarti con sincerità anche quando i meccanismi sono più grandi di lui.
Rimane nelle retrovie ma il popolo di Castrolibero forse lo ama per questo.
Quando penso al suo operato penso sempre ad "Una vita da Mediano" di Luciano Ligabue. Ma anche i mediani a volte diventano delle vere e proprie star, ed è quello che auguro vivamente a Ciccio Serra: diventare politicamente parlando una STAR. Ma forse già lo è... ma forse... ma forse... ma sì!






