giovedì

"Il dopo concerto di Moro al Palalottomatica: vetri delle auto in frantumi!"


Come già è successo, come magari succederà ancora: il dopo concerto al Palalottomatica di Roma è una strage di vetri rotti! 

Proprio così: dopo un grande concerto di Fabrizio Moro che ha visto il sold out in uno dei palazzetti più belli e storici d'Italia, ecco che arriva la sorpresa per tantissimi fans accorsi da tutta Italia: in frantumi i vetri di tantissime auto nel parcheggio del Palalottomatica. Auto che provenivano da tutta Italia e che hanno portato disagi immani ai tantissimi fans che hanno seguito Fabrizio Moro in questa tappa fondamentale.

A molti prima di entrare nel parcheggio, è stata chiesta la 'tassa di sosta', come succede un po' in tutti i luoghi dove vengono fatti i concerti. Una roba che solo in Italia si vede; l'abusivismo trionfa e nessun controllo viene fatto né prima, né dopo il concerto.

In questa zona di Roma, durante i concerti, spesso ci si ritrova con i vetri dell'auto in frantumi e collegati ad essi, tantissimi tentativi di furto. Non è solo una questione momentanea, ma una serie di episodi avvenuti negli ultimi concerti e per i quali nessuno lancia un serio allarme.

Al Comune di Roma la spiegazione sui fatti accaduti e sulla mancanza completa di Polizia Municipale in un evento del genere. Non è possibile che in una città come Roma non si possa star tranquilli durante un concerto, non è possibile che non ci sia nessuno a vigilare la situazione.

Poi ci saranno le solite scuse del Comune, ma intanto chi li paga i danni? Come si può capire il disagio di un ragazzo che da Roma dovrà farsi il viaggio fino a Napoli , o a Milano, senza il vetro posteriore o anteriore?? 
Purtroppo un atto di vandalismo puro che ha rovinato un evento così strepitoso come lo è stato il concerto di Fabrizio Moro.

Speriamo la situazione cambi o dovremmo segnalare il bollino rosso per i concerti al Palalottomatica.

lunedì

LA STAR DEI PRODUTTORI, DINO VITOLA, SI CANDIDA A COSENZA??



Nello scenario politico cosentino, l'entrata di Lucio Presta ha fatto parlare molto di sè: un personaggio importante dello show business italiano che punta ad amministrare la città, una sorpresa, un modo nuovo per amministrare il territorio. 
Questo naturalmente ha portato caos e tanta curiosità, ma a quanto pare, le sorprese non sono finite.
Infatti siamo riusciti ad avere una piccola notizia in anteprima. Oggi abbiamo saputo, da fonti attendibili, che è pronto a candidarsi un altro grande dello show business italiano, un produttore e manager calabrese che praticamente ha scoperto e collaborato con tutta la musica italiana: da Vasco Rossi a Renato Zero; da Laura Pausini a Zucchero; da Claudio Cecchetto a Jovanotti fino ad arrivare a Gigi D'Alessio, Max Pezzali, Annalisa Minetti. Stiamo parlando di Dino Vitola, il re dei produttori italiani (20 anni direttore di Castrocaro, e produttore di tanti programmi RAI).
Quello che sappiamo è che il suo nome è filtrato nel palazzo del Comune da poche ore, anche perché, voci di corridoio, ci parlano di Vittorio Sgarbi che ha consigliato proprio ad uno dei candidati a Sindaco, di avvalersi della preparazione e del grande appeal che porta con sè Dino Vitola: quest'ultimo, infatti, ha un seguito notevole in città per via dei suoi molteplici rapporti di lavoro, sia con molti giovani, sia con personalità di spicco della società e della cultura cosentina. Ci sarebbe perciò un grande fermento di musicisti, autori, produttori, imptenditori e professionisti del settore televisivo, radiofonico e discografico.
Un sostanzioso pacchetto di voti che farebbe gola a chiunque. Altresì è da non sottovalutare che la famiglia Vitola ha da diverse generazioni, un grande pacchetto di voti per via dei numerosi rapporti con tante famiglie importanti di Cosenza, un'altra freccia all'arco di Dino Vitola che non sta lasciando indifferente nessuno. A chi non farebbero comodo così tanti voti e la presenza in lista di un personaggio così importante come Dino Vitola?
Stiamo parlando della star dei manager italiani e come naturale che sia, questo potrebbe veramente far pendere l'ago della bilancia della vittoria, verso uno dei candidati a Sindaco.
Ancora non si comprende se Dino Vitola sia una scelta proprio di Presta o se invece un'altra lista abbia avuto questa idea di candidatura. Abbiamo anche provato a chiedere al diretto interessato ma abbiamo ricevuto una secca risposta: "Per ora non voglio dire nulla".

Quindi Vitola fa melina, mentre la situazione politica a Cosenza si fa sempre più frizzante; noi di una cosa ne siamo certi: Vitola potrebbe essere il colpo da 90, l'ennesima sorpresa di questa sfida elettorale che si preannuncia... alquanto infuocata.

mercoledì

'Via Bausan': pericolo di salute per i residenti romani.


Un servizio del tg3 regionale ha messo in luce i problemi che stanno vivendo i cittadini di Via Bausan, a Roma.

 Inizialmente il problema posto dai residenti era il semplice fatto che non riuscivano più a vedere i canali della rai, un piccolo paradosso in quanto l'antenna è a pochi metri di distanza. Ma dopo varie verifiche fatte sulla zona, ci si è accorti che il problema non è tanto la mancata ricezione dei canali rai, quanto le potenti onde elettromagnetiche che provocherebbero danni alla salute dei cittadini residenti in questa zona di Roma.

 Infatti, i casi di tumori sono aumentati, ne fa eco in questo senso il noto produttore Dino Vitola che vive proprio da anni in Via Bausan.

 Secondo Vitola, è ora di intraprendere una causa legale contro l'impianto elettronico che vede come centro principale, l'antenna della rai, rea di aver leso la salute di tanti residenti nel corso di tutti questi anni. 
Dino Vitola ha avuto un tumore proprio un anno fa. 

Una situazione non solo da monitorare ma da far presente anche ai membri della politica romana che potrebbe altrimenti trovarsi intricati nell'ennesimo caso italiano di malcuranza, visto anche che bisogna tener conto che nei pressi dell'antenna rai, c'è un centro di fisioterapia frequentato da molti disabili che nei giorni scorsi si son fatti sentire in merito alla questione. 

Insomma, la situazione inizia a diventare vicina allo stato d'emergenza, proprio per questo il manager Dino Vitola ha intenzione di far intervenire il proprio avvocato per accertare se tutti questi casi di tumore, compreso il suo, si possano far ricondurre alle onde elettromagnetiche che nella zona, secondo anche la Codacons, sono fuori il limite massimo.

Vi aggiorneremo sugli eventuali sviluppi.

In allegato il video del tg3 regionale sulla questione.


giovedì

Ecco svelate le canzoni di "Sognando Sanremo - Sanremo Promossi"!



È pronta la sesta edizione di "Sognando Sanremo - Sanremo Promossi", un progetto artistico, ideato dal manager Dino Vitola, che vede la creazione di una compilation dove talenti emergenti sono affiancati dai grandi nomi della musica italiana come Renato Zero, Ivan Graziani, Patty Pravo, Nek, Ivana Spagna, Gigi D'Alessio e tanti tanti altri. Il progetto è sotto la direzione artistica dello scrittore Davide Beltrano IlFolle.

(Il progetto è sponsorizzato da 'MIA Makeup')


Ecco le canzoni e gli artisti di "Sognando Sanremo". 


Sarà una compilation altamente originale, variegata e piena di qualità!


Cristian Bellometti partecipa alla compilation Sognando Sanremo con il brano "Amore vero". Dino Vitola e il direttore artistico Davide Beltrano IlFolle, lo considerano un brano musicalmente articolato e con un grande ritmo. Il testo è ironico, a tratti rabbioso, una storia d'amore d'istinto, di stomaco... Bravo Cristian!

'100 baci' di Demis Facchinetti, partecipa alla compilation Sognando Sanremo. ‘100 baci’ è un pezzo rock, trascinante, una sorta di tormentone 'non estivo' che ti prende al primo ascolto e non ti stanca mai. Appena l'abbiamo ascoltata con Dino Vitola, abbiamo capito che doveva far parte della compilation. Grande Demis!

Rosa Palermo partecipa alla compilation Sognando Sanremo con il brano "Buongiorno". Al primo ascolto siamo rimasti folgorati. Sì, perché "Buongiorno" è un brano forte, pieno di grinta: è l'autodeterminazione dell'essere umano! Fieri di averti a bordo Rosa!

E’ nella compilation di “Sognando Sanremo” il brano “Mai” di Cosimo Ghionna. Una ballata profonda per ritrovare il proprio tempo, per ritrovarsi nell’abbandono, nel dolore e poi… nella rinascita! Un brano perfetto per farlo stare insieme ad altri pezzi straordinari. Evviva Cosimo!

‘Nino e The Nino’s’ sono presenti nella compilation “Sognando Sanremo” con la loro filastrocca pop “Hully Kea”. Un pezzo geniale, formidabile, ironico, nonsense, pieno di ritmo e ironia. Siamo stati subito entusiasti all’idea di averli all’interno della compilation accanto a grandi nomi della musica italiana. Grandi i ‘Nino e The Nino’s’!

'Juliet' è un pezzo del gruppo rock ‘Bolero’, che sarà all'interno della compilation Sognando Sanremo. Un brano epico, un'opera rock che graffia le corde dell'infinito. La prima volta che l'abbiamo ascoltata ci siamo subito resi conto della qualità eccelsa del pezzo. Un brano internazionale, per palati fini!! Onore ai Bolero!

Ecco il gruppo ‘Absolut’: ci saranno anche loro nella compilation di Sognando Sanremo con il brano "Senza noi... niente". Un brano che fonde in modo perfetto la melodia italiana ad un rap nuovo, di qualità, con tanta sostanza! Non ci sono stati minimi dubbi in merito alla scelta, ne sentirete delle belle. Forti gli ‘Absolut’!

La classe e l’eleganza di Angela Delli Carpini all’interno della compilation “Sognando Sanremo”, con il suo brano “Dannatamente bello”. Dino Vitola lo trova un brano molto personale, intimo, d’alto spessore, una di quelle canzoni che rimangono nel tempo. Veramente grande Angela Delli Carpini!

Ci saranno anche i “The Motel” all'interno della compilation Sognando Sanremo. "Puoi sentirmi" è un brano pop-rock che mette in risalto le qualità canore e di grandi performance del trio più amato dalle ragazze... e non solo! Non ci sono stati dubbi, era questa la canzone perfetta per questo progetto!! The Motel? Davvero forti!

lunedì

"Abolire il Festival di Sanremo?"

  • Come ogni anno il Festival di Sanremo è pronto a sbarcare su Raiuno e le chiacchiere come al solito si fanno più fitte. 
  • Noi oggi vogliamo chiedervi se è giusto continuare a fare il Festival oppure abolirlo per sempre! Perché voi ritenete giusto lo spreco di denaro che ogni anno fa la RAI a spese dei suoi contribuenti? Dite che può essere giusto che la RAI adesso paghi anche il Comune di Sanremo per la realizzazione del Festival, quando potrebbe benissimo fare il Festival della canzone italiana da Roma, da uno dei tanti studi della RAI, con soldi propri e risparmiando su molte altre cose? Secondo voi non sarebbe meglio?! Perché non lanciare allora la provocazione di fare un Festival della canzone italiana ogni anno in una città diversa in maniera tale da valorizzare tutto il territorio italiano?!?
  • Non vogliamo uccidere la musica o lo spettacolo, altroché, spero che il senso del nostro discorso si capisca bene, già, perché siamo stufi di vedere così buttati i nostri soldi! Ci hanno messo il canone in bolletta per finanziare le ospitate al Festival?

    Sono soldi pubblici e non andrebbero toccati per pagarci i comici o gli ospiti di una trasmissione, questo lo ha detto Zalone rifiutando l'invito di Carlo Conti. Un gesto di rifiuto netto e concreto, soprattutto dopo lo scandalo della notte di Capodanno dove è stato festeggiato il primo dell'anno un minuto prima in anticipo proprio per guadagnare ascolti sulla tv commerciale, e dove è stata pagata un'intera orchestra che faceva finta di suonare ed era in playback, quindi altri soldi buttati via dalla tv di Stato (e non cito la parolaccia che è stata detta in diretta durante la trasmissione). Bisogna che il Direttore di RAIUNO, il Dottor Giancarlo Leone, figlio di un nostro ex Presidente della Repubblica, si assuma le proprie responsabilità e si dimetta come ha fatto il padre, anche perché i numeri non sono dalla sua parte, come lo testimonia il flop del programma di Massimo Ranieri, ripetuto ogni anno come la Pasqua e il Natale, e come tanti altri programmi che in questi due anni sono andati in onda, vedi quello di Raffaella Carrà per il quale sono stati buttati tantissimi soldi per un prodotto finale discutibile e che ha fatto fiasco negli ascolti.
    E chissà se poi gli amici di Carlo Conti, Panariello e Pieraccioni, hanno pure loro rifiutato come Checco Zalone il cachet in nome dei grandi valori.... chissà, ma la risposta noi già l'abbiamo e potremmo dire anche purtroppo! Come abbiamo la risposta alla domanda su Carlo Conti: chissà se lui ha rifiutato il suo cachet o se l'ha devoluto a qualche associazione benefica, chissà cari lettori. Come sarebbe bello poi sapere a chi appartengono le edizioni della canzone vincitrice dello scorso Festival "Grande amore" de Il Volo, chissà a chi apparterranno mai, forse ad 'Amici di Carlo Conti'?!? Ma sugli 'Amici di Carlo Conti' ci ritorneremo presto perché abbiamo diverse notizie che riguardano il presentatore Rai.
    Quindi diteci voi se è giusto che continui ad andare in onda il Festival di Sanremo oppure abolirlo per sempre, fare una sorta di petizione in nome dei soldi dei contribuenti sperperati e sprecati per lo spettacolo in quel di Sanremo!

  • A questo punto ci auguriamo l'intervento deciso del nuovo Direttore, Dott. Antonio Campo Dell'Orto, generale a cui la politica ha dato ampi poteri come amministratore Rai.
  • Il nostro è un grido di denuncia e di sdegno nei confronti di uno spettacolo creato dalla TV di Stato che è diventato ormai... una barzelletta amara! Sì, una barzelletta questa Rai, ma che non fa più ridere!!
  • IL FESTIVAL DI SANREMO VORRESTI ABOLIRLO?
  • SI
  • NO
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