martedì

PROGETTO "ESTATE JUNIOR": UNA FANTASTICA REALTÀ!


Quando guardi negli occhi Barbara Gallo, capisci tutta la sua dedizione verso quello che ama fare: aiutare il prossimo e in particolar modo i bambini e le loro famiglie. Lo fa con spirito di sacrificio e una grande professionalità.

Barbara è un'educatrice, presidente della Cooperativa Sociale "Archmemo". Proprio quest'ultima, in collaborazione con l'Amministrazione di Castrolibero, ha riproposto il progetto: ESTATE JUNIOR. 

Il progetto si dedica ai bambini dai 6 ai 14 anni: iniziative ludiche, gite all'aperto, giornate al mare o in piscina. Tutto e di più per far passare delle splendide mattinate ai ragazzi e alle ragazze che finalmente, si divertono dopo un anno di scuola senza più il peso di compiti e lezioni.

E a fare da supporto a Barbara Gallo ci sono più di 18 operatori-educatori che gestiscono l'organizzazione quotidiana dell'intero progetto.

"Diamo supporto alle famiglie fornendo un progetto di crescita per i loro figli. Non ci sono costrizioni ma la totale libertà di divertirsi in compagnia". Ce lo dice con il sorriso stampato sulle labbra la mente del progetto: Barbara Gallo. 

"Questi ragazzi, dopo un anno di scuola, vogliono passare del tempo insieme ai loro compagnetti. Noi siamo solo un tramite per la loro spensieratezza e la loro felicità".

Ed è proprio la felicità il leitmotiv di tale iniziativa. "Ogni volta è un'esperienza unica perché s'instaura un rapporto davvero stretto con tutti i ragazzi e le ragazze, a volte bambini visto l'età così piccola. È davvero qualcosa che che consiglierei a tutti di fare". Sono le parole di Anna, una delle educatrici di Estate Junior.

E tutti i ragazzini che partecipano sono soddisfatti, tanto che molti hanno voglia di manifestare tale soddisfazione: "Io sono contentissima di potermi divertire con le mie amiche senza fare per forza lezione"; "Passo delle mattinate bellissime e poi che bello quando andiamo al mare o in piscina!"; "Io vorrei proprio che non finissero più queste giornate".

E queste giornate sono organizzate nei minimi dettagli: attività diversificate che vanno avanti dalle 8 del mattino fino alle 14. 

"È una sorta di viaggio bellissimo che per poco più di un mese facciamo insieme ai ragazzi. Ogni anno il progetto ha sempre più successo, segno che stiamo colpendo nel segno, e di questo non posso che esserne felice", chiosa Barbara Gallo.

Intanto mentre concludo la mia chiacchierata, vengo rapito da immagini stupende: c'è un bambino che accarezza una bambina mentre un gruppetto di ragazzini gioca al biliardino fra ilarità e grosse risate. Gli educatori rimangono al fianco delle bambine che oggi hanno deciso di giocare a carte mentre le più scalmanate giocano nel piccolo parco giochi all'interno della scuola. Sono coriandoli di vita spensierata che ogni bambino dovrebbe vivere il più a lungo possibile.

C'è del romanticismo in tutto questo e il merito va anche all'Amministrazione e al delegato per i servizi sociali, Orlandino Greco, che hanno creduto in un progetto semplice ma proprio per questo... così ambizioso.

Presto ci sarà la festa di fine progetto, ed io sarò ancora lì per assaporare questa fantastica atmosfera. Potete scommetterci!

Davide Beltrano 
(IlFolle)

lunedì

"Il vento pop che soffia dalla Calabria: esplode l'AIELLO-MANIA!"


Aiello Boom! Basterebbe questo per far capire l'esplosione di questo giovane cantautore calabrese. Nato a Cosenza, Aiello ha la classe dei più forti: un talento che affonda le sue radici nel pop italiano che va a mescolarsi con il cantautorato contemporaneo che sembra rivivere una nuova primavera. 

Arsenico, il suo ultimo singolo, ha superato su youtube due milioni di visualizzazioni e sta facendo collezione di riconoscimenti. Gli ultimi: la partecipazione a Battiti Live e al prestigioso premio Lunezia. 

Arsenico, è un racconto dove Aiello si diverte a colorare la mente dell'ascoltatore di metafore divertenti che catapultano in atmosfere a tratti malinconiche e a tratti di semplice serenità vissuta. 

È un brano delicato che racchiude tutta l'essenza del cantautore. Ma Aiello non è solo Arsenico e chi lo segue da tempo lo sa bene. 

Una lunga gavetta partita da Cosenza e arrivata a Roma fra live e diversi singoli. Un esempio di costanza e sostanza in mezzo ad artisti del momento che vanno e vengono troppo in fretta. 

Ora il futuro è tutto da scrivere: Aiello ha appena iniziato la sua corsa. La Calabria, e non solo, è pronta a sostenerlo.

Davide Beltrano IlFolle 

domenica

Intervista ai TheGiornalisti: "I nostri 10 anni di emozioni".


È il gruppo del momento, quello che ha riempito i palazzetti con continui Sold Out.

Una sorta di viaggio musicale che sta facendo aggregare a sè, sempre più persone.

Dai giovanissimi agli over quaranta, tutti uniti dalle loro sonorità pop ed elettroniche. Hanno dimostrato in 10 anni di saper evolversi pur non stravolgendo la loro essenza.

I TheGiornalisti non sono più una promessa ma ormai una vera e propria certezza del panorama musicale italiano.

"Abbiamo fatto tanti sacrifici per raccogliere i frutti dei nostri lavori. Siamo rimasti sempre uniti non venendo mai meno al legame artistico concepito nel nome del gruppo". Ci parla con il sorriso sulle labbra Marco Primavera.

E continua: "Siamo passati dalla gavetta più dura senza aiuto di televisioni e radio fino ai palazzetti Sold-Out. Il passo non è breve, anzi, c'è di mezzo l'oceano ma noi abbiamo sempre avuto una grande nave. Ci teniamo stretti tutto ciò".

Gli fa eco Marco Antonio Musella: "È bellissimo condividere con i nostri fan ogni passo di questa storia incredibile. Al Circo Massimo festeggeremo i nostri 10 anni: non un traguardo dico sempre ma un punto d'inizio".

E quando gli chiediamo se hanno guadagnato tanto nel corso di questi anni, loro se la ridono: "No, dai, la musica noi la facciamo per vocazione e non per soldi".

Ma a parte gli scherzi, la loro voglia di comunicare con la musica è palpabile a chilometri di distanza.

"Vogliamo continuare su questa strada: umiltà e sperimentazione. Siamo ancora all'inizio del viaggio e la nostra unione deve essere sempre il leitmotiv per tracciare il futuro".

E allora grazie ai TheGiornalisti per questa breve chiacchierata. Noi siamo pronti a seguirli e sì, a scrivere le prime pagine di un libro fantastico.

(Articolo a cura di Davide Beltrano IlFolle)

sabato

"Gli eventi che contano: la contrada Santa Lucia vince alla grande".



La ricetta per fare grandi eventi? Io l'ho imparata da uno dei più grandi organizzatori di live in Italia: Dino Vitola.

L'ingrediente più importante è divertirsi! Ed è questo che sta succedendo a Santa Lucia, a Castrolibero. 

C'è proprio la sensazione di divertimento e voglia di sorprendere. C'è un'intesa perfetta fra Amministrazione e Comitato, da sempre uno dei più lungimiranti. 

Non c'è dipendenza sterile ma un atteggiamento positivo che non fa altro che mescolare idee a scelte perfette come quella dei Zabatta oppure quella di Facchinetti: il colpo da 90 che porterà così tanta gente che nel Comune di Castrolibero non si è mai vista. Scommettete? 

Ma a colpire è proprio l'organizzazione che di anno in anno diventa sempre più precisa. A volte basta avere un mix di ingredienti per regalare grandi serate ai cittadini - ricordate lo scorso anno ad Orto Matera? -, lo si fa con poco, o a volte con tanto, ma l'impatto economico non sempre è sinonimo di successo!

Ma a Santa Lucia evidentemente sanno come farsi apprezzare, e ogni scelta mira proprio a crescere. Una sorta di sfida che mai come quest'anno è vinta. 

Il passo successivo è trascinare tale manifestazione ad un livello più grande, sì, portando tanti appassionati in quel di Santa Lucia: ora, infatti, non è più una festa relegata al solo Comune di Castrolibero o a quelli limitrofi, ma un evento con grandi nomi che potrà far accorrere tantissime persone dalle province più vicine. 

Bravi a tutti!!

IlFolle 

venerdì

Cos'è IlFolle Team?


L’attività editoriale di Davide Beltrano IlFolle si rivolge soprattutto ad una attenta osservazione della musica dei cantautori che stima maggiormente nel panorama musicale attuale. E’ in uscita, infatti, all’inizio del nuovo anno un libro dedicato ad Ermal Meta a cui seguirà la pubblicazione di un libro su Ultimo.
A renderlo celebre nel mondo moropatico fu la prima pubblicazione dedicata alla storia musicale del Moro che lo consacra come primo biografo ufficiale del cantautore romano a cui ha dedicato una ulteriore biografia aggiornata uscita pochi mesi fa e che ha ottenuto largo consenso tra i fan di Fabrizio  Moro. Forse esserne il biografo ufficiale determina un saldo rapporto radicato nel tempo col Moro che durerà ancora per molto infatti il 2021 porterà un nuovo libro, rivoluzionario e diverso, scritto magari a quattro mani.
L’attività letteraria dedicata al Moro è aiutata dal supporto del grande Folle Team sempre pronto a divulgare la musica di quest’ultimo. La coesione di questo gruppo è determinata dall’amore comune per il cantautore romano. I membri del Team sono diversi e complementari tra loro ed appartengono a generazioni e regioni differenti.
Giovanni Braile è uno dei fan più attivi del Moro a cui dedicò tempo addietro una fanpage da lui gestita “Fabrizio Moro il poeta”. Mariapia Cozzolino è una giovane liceale che nella musica del Moro ha trovato la sua dimensione ed è anche una delle amministratrici del gruppo facebook dedicato ad Alessandro Inolti, batterista del Moro.  I due sono la punta di diamante calabrese del mondo moropatico.
Maddalena De Lucia e Isabella Olimpo sono le fondatrici del seguitissimo gruppo facebook “LE BIZIE DEL MORO”, uno spazio dedicato alla sua musica (quasi) tutto al femminile.
Enza Gala è una grande appassionata del Moro e si impegna costantemente nella divulgazione della sua musica tentando di farla arrivare anche alle orecchie dei più distratti.
Francesca Lazio è originaria di San Basilo, quartiere periferico romano che ha visto crescere il nostro Moro infatti proprio a lui ha dedicato una pagina facebook “ Fabrizio Moro il poeta di San Basilio”.
Anna Ciardullo, studentessa universitaria, amante della musica del Moro e della scrittura, collabora col Beltrano da anni.
In ultimo e non per ultimo, Davide Beltrano, il collante di questo gruppo che attraverso idee sempre nuove e lungimiranti riesce ad imporsi con ogni suo progetto.
Una squadra vincente che collabora all’unisono. Il Folle Team non si ferma mai!

Il Folle Team