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domenica

"Intervista a Raffaella Ricchio".


Oggi per il nostro giornale, abbiamo contratto telefonicamente Raffaella Ricchio per una breve intervista. 

 Salve Raffaella e benvenuta. 
 "Grazie a voi ragazzi". 

Dopo questa epidemia, da dove e come riparte il Comune di Castrolibero?  
"La priorità di questa Amministrazione rimane sempre la qualità della vita dei nostri concittadini. Quindi anche in questo periodo post emergenza la nostra attenzione sarà rivolta alle persone, in particolare alle fasce deboli mediante una serie di azioni rivolte al rilancio dell'economia ed alla tutela della salute". 

 Lei crede che ci siano ancora margini di miglioramento per questo territorio? 
 "Ci sono sempre margini di miglioramento. Noi amministratori lottiamo tutti i giorni per migliorare i servizi ma purtoppo bisogna confrontarsi con una burocrazia eccessivamente macchinosa e con le difficoltà economiche che i comuni attraversano soprattutto in questo periodo. Sicuramente progetti come il 'Parco dei nonni', una struttura al chiuso per ospitare eventi, la valorizzazione del nostro meraviglioso centro storico, rientrano tra le nostre priorità". 

Entriamo per un attimo nella contrada Orto Matera e tutte le vie affini. È soddisfatta della gestione della contrada da parte della sua Amministrazione e cosa crede si possa fare in futuro? 
 "Orto Matera è la contrada dove sono nata, non nascondo che mi stia molto a cuore. Fino a qualche tempo fa, soprattutto prima della realizzazione di via Barbaro, la strada di collegamento con Andreotta, questa contrada era considerata la periferia di Rende, ma l'Amministrazione di cui faccio parte ha combattuto per restituirle la giusta ricollocazione ed oggi è fiore all'occhiello dell'intero territorio. Vorrei che diventasse una piccola Svizzera. Con fiori, erbetta, aiuole curate, una Delegazione che possa fornire i servizi che ad oggi non riusciamo a offrire ai nostri concittadini, uno spazio dedicato agli animali, una illuminazione più efficiente, una zona insomma dove si sceglie di far crescere i propri figli". 

 Se tornasse indietro, sceglierebbe sempre di candidarsi? 
 "Sceglierei di ricandidarmi semplicemente perché questa esperienza mi ha dato la possibilità di conoscere la mia gente. Mettersi a servizio della comunità richiede tanto sacrificio ma regala anche tante soddisfazioni"

 Ultima domanda. Da uno a dieci, che voto si dà fino a questo momento? 
 "Non saprei darmi un voto, dovrebbero essere i miei concittadini a farlo. Sicuramente ho dato il massimo e continuerò a farlo perché devo onorare la fiducia che hanno riposto nella mia persona. Di sicuro mi ritengo soddisfatta perché sono riuscita ad ottenere risultati importanti come l'installazione dei giochi nella villetta, la bitumazione di una traversa di via Coppi, tutti gli eventi come la festa della mamma, convegni su temi molto importanti ed infine il Festival di Orto Matera. Tanto ancora c'è da fare, spero di poter contribuire a scrivere la storia di questi territorio".

lunedì

Ciccio Serra: “I lavori di questa settimana sul territorio di Castrolibero”.


11.05.2020


Questa settimana sono previsti lavori di pulizia e taglio dell’erba su: Villaggio Evergreen in contrada Marchesato e tutto il complesso di via Padula, via Benedetto Croce, via Tommaso Campanella (case popolari e dintorni). 

In più c’è una squadra che oggi finirà il parco Versace e domani continuerà su Fontanesi e Santa Lucia. 

Inoltre, si comunica alla cittadinanza, che siamo in attesa della mobilità in deroga, che ci permetterà di aumentare i vari lavori di manutenzione del Comune. Nel sistema della mobilità, ci sono persone dal grande acume lavorativo e indispensabili per migliorare il territorio di Castrolibero che è un territorio molto vasto ma si poggia purtroppo su un numero esiguo di personale. 

Altresì, stiamo accelerando, a nome di tutta l’Amministrazione, l’impiego dei percettori di reddito di cittadinanza, per la pulizia del territorio. 

Grazie a tutti. 

Ciccio Serra











sabato

Orlandino Greco: “Abbiamo bisogno di risposte concrete per tracciare il nostro futuro”.


Siamo riusciti a raggiungere telefonicamente Orlandino Greco per una breve intervista, che va a fondo dei vari problemi che stiamo vivendo in questi giorni.


Salve Orlandino. Cosa si aspetta dalle nuove azioni di Governo?

Abbiamo bisogno di risposte concrete perché siamo stufi di essere sempre in sospeso fra ciò che si potrebbe fare e ciò che non si fa. Noi di “Italia del Meridione”, ci stiamo facendo dai nostri canali per far arrivare più forte la voce di tanta gente che è stufa dei soliti proclami. Basta slogan elettorali. Serve concretezza”.

Come crede sarà la ripartenza?

Io credo che la ripartenza sarà più problematica dell’emergenza che stiamo vivendo, perché riaprire alcune attività non significa aver risolto tutto, anzi, ci saranno una marea di problemi che bisognerà gestire, come il ritorno dei giovani al lavoro, alla loro ricerca di un posto che sarà ancora più duro da trovare l, visto che gli introiti delle attività risulteranno sicuramente sottotono inizialmente. Ecco dove lo Stato dovrebbe farsi carico del problema e immettere aiuti economici per rilanciare tutti i settori. Dobbiamo dare il tempo ai commercianti e a tutti i lavoratori, di poter rifiatare”.

Castrolibero è stato un vero e proprio modello di contenimento e aiuti economici ai propri abitanti.

Sì, Castrolibero ha cercato di essere all’altezza di questa difficoltà attraverso delle scelte coraggiose ma che hanno e stanno evitando il peggio. Abbiamo fornito aiuto ai nostri cittadini attraverso buoni spesa che stanno dando un po’ di sollievo a tante famiglie ormai sempre più in crisi con il passare dei giorni. Ci siamo, e non lasciamo solo nessuno. Siamo una grande comunità della quale andare fieri”.

Come andare avanti adesso?

Dobbiamo continuare sulla nostra strada, molte volte tracciata dai nostri giovani che in queste settimane si stanno facendo sentire attraverso i loro canali social. La Calabria c’è ed è viva. È importante questo sentire comune perché ci rende vivi e più positivi al domani e si sa, oggi essere positivi non è cosa da poco”.

venerdì

“Arrivano aiuti concreti da parte del Comune di Castrolibero”.



Giorni uguali. 

Noiosi.

A tratti paurosi. 

Ciò che resterà di questo periodo, sarà l’eterna ansia del bollettino quotidiano che addirittura, mai come oggi, è così alto! 

E sguazzando in questo male diffuso dove solo la scienza potrà rimediare, c’è qualche nota positiva. 

Il Comune di Castrolibero, nella persona del Sindaco Giovanni Greco e di tutta la sua squadra, sta facendo un lavoro eccezionale cercando di fronteggiare l’emergenza con pugno duro e aiuti concreti. 

Chiudere i varchi è stata una scelta perfetta per cercare di ovviare alla carenza di personale nella polizia municipale, un modo per proteggerci di più da ingressi esterni. 

Gli aiuti economici tramite buono spesa, invece, è un aiuto essenziale per tante famiglie che iniziano a sentire il peso di una crisi economica che ad alcuni spaventa più della pandemia. 

E l’Amministrazione cerca di fare di più, pronta a metterci la faccia anche davanti alle critiche che come normale che sia, viaggiano nell’aria e nei gangli dei Social. 

Ma l’Amministrazione è presente, pronta a farsi carico di ogni richiesta d’aiuto da parte dei cittadini. 

Abbiamo sempre segnalato ciò che non andava, ma adesso, diamo a Cesare quel che è di Cesare!!! 

E poi noia. 

Ancora paura. 

Ansia che scorre tra i giorni del calendario. 

La speranza di non rimanere soli e affidarsi al domani che nononoste il dolore arriverà... oh se lo farà. 


IlFolle

sabato

"Cosa succede ad Orto Matera?"


Cosa succede ad Orto Matera? Succede che c'è stata una festa di Halloween organizzata dal Comitato di quartiere. 

Al di là se uno possa essere o meno d'accordo sulla festività di Halloween, l'evento è stato bellissimo e ha coinvolto tanti bambini. Bene, molto bene. Ci metterò sempre la faccia per descrivere, dal mio punto di vista, ciò che reputo fatto bene e ciò che non lo è! 

Non pretendo di dire la verità assoluta ma esclusivamente la mia. 

E non finisce qui, perché su Orto Matera ci sarà il 3 novembre, "La giornata del baratto", organizzata dai "Castrufrancari del mondo" e dalla "Bottega degli Hobbies". Finalmente Orto Matera si risveglia dal punto di vista degli eventi autunnali. 

Quello che invece non si può tollerare, è l'assenza di acqua in questi giorni. Un'assenza ripetuta che sta portando sconforto in tanti cittadini. E la cosa che fa più male, è la totale superficialità di alcuni amministratori che non danno risposte, che non ci mettono la faccia se non per presenziare ad eventi e festini "perfetti". 

Non è una polemica sterile e che lascia il tempo che trova, no! Questa è una richiesta da parte di tutti i cittadini: non si può nel 2019 rimanere ripetutamente senz'acqua e non avere risposte. C'erano stati dei problemi alla rete idrica, ma questo un mese fa. Ed ora? Costa tanto fare un comunicato per spiegare la situazione? 

Concludo, esulando da ciò che ho appena scritto, rispondendo a chi, in queste settimane, ha reputato questo giornale come banale e abitato da persone senza un minimo di preparazione e cultura. 

Per queste ultime due osservazioni, rispondo dicendo che una laurea in storia, ben 12 libri scritti in poco più di 6 anni e più di 500 articoli per varie testate online, possano bastare per mettere a tacere le malelingue. 

Per il "banale", tengo a dire che se ragazzi di 25 o 26 anni, denunciano situazioni drammatiche, pericolose, e vengono reputati come banali, allora bè, come dice De Andrè, "Si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio". 

Alla prossima puntata. 

RETTIFICA

Dopo l'articolo sono stato contatto da Ciccio Serra, che mi ha inviato la mail della Sorical dove spiega perché c'è poca acqua nel Comune di Castrolibero. 


giovedì

"Fare" opposizione "in" opposizione a Castrolibero!



Ah, il caldo. Terribile. 
L'estate che arriva. Tremenda.
Il sole che brilla ma non brilla per tutti allo stesso modo. E non è una novità!

C'è chi ama brillare di luce propria e chi invece quella luce - calda, limpida e piena di speranza - deve cercare in tutti i modi di "procurarsela".

L'opposizione a Castrolibero è fantasma per il 90% dell'anno: sonnecchiante e priva di una verve politica degna di nota. Solo nei Consigli comunali si alza qualche voce, poi si ritorna nel buio più totale. Già, proprio quando dovrebbe dare risposte.

Calvelli sembra sperduto per le vie dell'incertezza: a tratti distratto, assente, per tanti cittadini lontano dalle problematiche del territorio. E come può pensare di ripresentarsi fra 5 anni? ma forse non lo pensa; forse anche lui si è arreso al dominio Greco, uno strapotere che avrebbe voluto sradicare. In fondo ha le qualità per farlo, ma non bastano quelle... a Castrolibero. 

I Cinque Stelle invece sono amabilmente simpatici: qualche fotografia di riunioni con poche persone tenute strette nei selfie, per avere un numero apparentemente consistente da mostrare sui Social; ma la verità è un'altra, ahimè... ahiloro! Però, però, in alcune battaglie sono interessanti da seguire ma come già detto, non hanno un rappresentante con personalità e carisma (oh ma cosa vuoi, è un mio parere mica è legge per chi legge!).

Punti di vista: sbagliati o giusti che siano, ma Orto Matera non ha mai visto una manifestazione delle due compagini d'opposizione -neanche un caffè tutti uniti sotto "Perché No?", ma dai, e perché no? -.

Per Orto Matera nessuno ha mai parlato: sentenza di primo grado.

Cavalcanti e tutte le via affini, dopo la campagna elettorale, sono state ignorate completamente: sentenza di secondo grado.

Quindi, che valenza possono avere in futuro queste grandi nostre opposizioni: caso chiuso per la Cassazione.

Ha fatto più opposizione questo giornale che chi avrebbe dovuto farla nelle stanze che contano. 

E la domanda finale va ad alcuni di loro: ma questo giornale non era amico dell'Amministrazione? E allora come mai ha scosso nel suo piccolo qualcosa? 

Ma forse sfugge il significato del termine "amico" , che per alcuni viene dal volgare cosentino: "liccaculo". "Ma si contenga", ha ragione, mi ricompongo allora.

Ma no, no, bisogna stare o di là o di qua, perchè fare autocritica esponendosi sempre non va: così si confonde... si ripercuote su stessi.

E allora a Castrolibero abbiamo una maggioranza e poi un'opposizione inesistente dal 2001! Ah, non è vero? Allora perché non c'è mai storia durante le elezioni? Sono tutti collusi!?! Guardate che tifo per voi eh!, perché è straziante vedere che solo a Castrolibero non c'è una bella lotta amministrativa. 

Per fare la storia ci vuole coraggio; candidarsi non è solo una manciata di voti! 
Ave Cesare... e tutti suoi guerrieri. 

"Chi vince e chi perde ad Orto Matera?!?"



C'è la solita aria di disillusione in quel di Orto Matera, ma anche una sana voglia di non piangersi addosso e osare con il proprio destino. 


Manifestazioni culturali, dedizione verso il territorio e l'amore a difesa di questa contrada storica. 

Dall'altra parte un'Amministrazione a tratti dormiente, a tratti coraggiosa nel metterci la faccia anche nei fallimenti, bisogna comunque dargliene atto. 

Ad Orto Matera (e via affini), tutto è come dieci anni fa, certo, non dimenticatevi che vent'anni non c'era nulla, ma così facendo non si fa che il gioco delle parti dove le vittime diventano carnefici e viceversa. 

La realtà è che oggi Orto Matera ha le stesse problematiche di quando venne proclamato Sindaco per la prima volta, Giovanni Greco. 

Dal campetto in disuso ad una Delegazione fantasma. Da una villetta senza giochi ad un'illuminazione a due facce, fino alla mancanza di dossi in alcuni tratti viari veramente pericolosi e tante altre mancanze, vedi la sicurezza. 

Tutto è com'era! 

Ma come ogni volta non punto il dito solo su ciò che non va, perché per essere stata rinominata questa giunta qualcosa avrà pur fatto. Non può essere sempre "l'effetto Orlandino" a salvare tutti, e questa, più che una domanda è reale una constatazione.

Il servizio Amaco è una vittoria per tutti, come la strada di collegamento ad Andreotta che è costata molto senza però pesare sui cittadini. Anche la pulizia quotidiana sulle strade di Orto Matera è notevolmente migliorata. Basta tutto questo? 

Sempre troppe domande... per poche risposte! La storia non finisce qua. 

Sarebbe bello un pagellone riferito ad ogni componente della giunta, per ridere un po', promossi o bocciati, e sai quante risate.

Un po' di ironia... in mezzo a tanti seri problemi.

mercoledì

"La festa nel Centro Storico del Progetto Estate Junior".


È stata una festa dedicata all'amore verso i bambini, una sorta di piccola ma grande missione sociale che è il vero leitmotiv del progetto "Estate Junior". 

Tutto coordinato dalla mente dell'iniziativa: Barbara Gallo. "Stasera siamo tutti qui per festeggiare e festeggiarsi. I ragazzi hanno fatto un cartellone stupendo per le operatrici. C'è tanta felicità ma anche un po' di tristezza perché mancano pochissimi giorni per chiudere il progetto". È piena di entusiasmo la Gallo, sapiente guida per tanti ragazzi/e. 

Le fa eco Orlandino Greco: "C'è bisogno di sentirsi parte integrante di una comunità e questo progetto ne è l'esempio più lampante". 

"Non è solo una festa, questa, ma un ritrovo nel Centro Storico dove ognuno prende parte a ciò che ha fatto felice i propri figli". Aggiunge Ciccio Serra. 

E la serata si è svolta fra musica, risate e tanti momenti di condivisione. Rustici, pizzette, bevande e la tradizione dei cuddruriaddri, ha completato il bellissimo quadro abitato da tantissime famiglie. Un successo. Un punto di partenza per rendere una comunità ancora più coesa. 

"Non credo di esserci il prossimo anno" ha ribadito la Gallo, "ma comunque sia, lascio nel migliore dei modi: fra sorrisi e momenti che mi porterò nel cuore. 7 anni di sensazioni bellissime. Grazie al Sindaco, grazie tutta l'Amministrazione, sempre attenta. Grazie a tutti coloro che hanno e che continueranno a credere in questo splendido progetto".

lunedì

Castrolibero protagonista della scena teatrale italiana!



Castrolibero diventa protagonista della scena teatrale italiana. 14 anni di "Chi è di Scena", la rassegna che ha portato ad esibirsi sul palco dell'Anfiteatro Tieri, diversi artisti di livello. Da Nino Frassica a Michele Placido; da Alessandro Haber a Raoul Bova; da Sabina Guzzanti a Teo Teocoli; da Gianfranco D'Angelo a Pippo Franco e veramente tantissimi altri ancora.

Non solo teatro, ma anche concerti, sfilate di moda e spettacoli di danza. 

Una miriade di stelle che ha permesso a Castrolibero di entrare a pieno titolo fra le realtà teatrali più importanti dell'intero panorama italiano.

Quando Orlandino Greco, 14 anni fa, puntò tutto su questa rassegna teatrale, molti vedevano in ciò una scelta sbagliata. Ed invece a suon di spettacoli, idee e proposte, "Chi è di Scena" ha attirato a sè un pubblico numeroso e variegato, proveniente da tutta la regione come lo ha dimostrato l'ultimo spettacolo con protagonista Raoul Bova. 

Segno che anche nella nostra regione è possibile costruire qualcosa d'importante legato alla cultura e in questo caso al teatro. Una speranza che diventa più concreta quando sono le statistiche a parlare: numeri in progressione di anno in anno con una direzione artistica sempre attenta non solo ai grandi nomi, ma anche al teatro amatoriale che allieta le serate dei castroliberesi.

Il tutto guidato dal tris vincente: Antonello Lombardo-Massimo Scarpelli-Enzo Naccarato, con l'appoggio dell'Assessore alla Cultura, Nicoletta Perrotti, e naturalmente il Sindaco Giovanni Greco e tutta l'Amministrazione comunale.

Ecco la Calabria del successo.
Ecco quello che vorremmo vedere sempre: orgoglio e appartenenza ad un modello vincente. Avanti così.

giovedì

"Made in Sud Show conquista Castrolibero e la Calabria intera ".


"Made in Sud Show" conquista Castrolibero e l'intera Calabria. Uno show esilarante fatto di gag e momenti d'intrattenimento. Uno spettacolo comico, di spessore, che ha completamente travolto i presenti per più di due ore: risate e felicità.

Fatima Trotta ha impreziosito la serata con la sua conduzione sobria ed ironica facendo leva sulla squadra di comici messa su per questa serata non propriamente calda. 

Dalle "Sex and the Sud", piccanti e dissacranti fino agli "UNGRASSED", travolgenti e che hanno mandato il pubblico in visibilio.

L'Anfiteatro Tieri era gremito non solo di giovani ma anche di tante famiglie che hanno voluto esserci per uno show che finalmente dalla televisione è arrivato in Calabria e precisamente a Castrolibero che, per una notte, è stata al centro dell'attenzione degli affezionati del genere.

Sono questi gli eventi che portano una città a crescere e ad avere un certo appeal sul pubblico, infatti, molti sono arrivati dai Comuni limitrofi ma anche da quelli più lontani come Rogliano o Torano, segno che quando lo show è di una certa valenza... tutto ha un significato diverso.

Bravi a tutti. 


martedì

PROGETTO "ESTATE JUNIOR": UNA FANTASTICA REALTÀ!


Quando guardi negli occhi Barbara Gallo, capisci tutta la sua dedizione verso quello che ama fare: aiutare il prossimo e in particolar modo i bambini e le loro famiglie. Lo fa con spirito di sacrificio e una grande professionalità.

Barbara è un'educatrice, presidente della Cooperativa Sociale "Archmemo". Proprio quest'ultima, in collaborazione con l'Amministrazione di Castrolibero, ha riproposto il progetto: ESTATE JUNIOR. 

Il progetto si dedica ai bambini dai 6 ai 14 anni: iniziative ludiche, gite all'aperto, giornate al mare o in piscina. Tutto e di più per far passare delle splendide mattinate ai ragazzi e alle ragazze che finalmente, si divertono dopo un anno di scuola senza più il peso di compiti e lezioni.

E a fare da supporto a Barbara Gallo ci sono più di 18 operatori-educatori che gestiscono l'organizzazione quotidiana dell'intero progetto.

"Diamo supporto alle famiglie fornendo un progetto di crescita per i loro figli. Non ci sono costrizioni ma la totale libertà di divertirsi in compagnia". Ce lo dice con il sorriso stampato sulle labbra la mente del progetto: Barbara Gallo. 

"Questi ragazzi, dopo un anno di scuola, vogliono passare del tempo insieme ai loro compagnetti. Noi siamo solo un tramite per la loro spensieratezza e la loro felicità".

Ed è proprio la felicità il leitmotiv di tale iniziativa. "Ogni volta è un'esperienza unica perché s'instaura un rapporto davvero stretto con tutti i ragazzi e le ragazze, a volte bambini visto l'età così piccola. È davvero qualcosa che che consiglierei a tutti di fare". Sono le parole di Anna, una delle educatrici di Estate Junior.

E tutti i ragazzini che partecipano sono soddisfatti, tanto che molti hanno voglia di manifestare tale soddisfazione: "Io sono contentissima di potermi divertire con le mie amiche senza fare per forza lezione"; "Passo delle mattinate bellissime e poi che bello quando andiamo al mare o in piscina!"; "Io vorrei proprio che non finissero più queste giornate".

E queste giornate sono organizzate nei minimi dettagli: attività diversificate che vanno avanti dalle 8 del mattino fino alle 14. 

"È una sorta di viaggio bellissimo che per poco più di un mese facciamo insieme ai ragazzi. Ogni anno il progetto ha sempre più successo, segno che stiamo colpendo nel segno, e di questo non posso che esserne felice", chiosa Barbara Gallo.

Intanto mentre concludo la mia chiacchierata, vengo rapito da immagini stupende: c'è un bambino che accarezza una bambina mentre un gruppetto di ragazzini gioca al biliardino fra ilarità e grosse risate. Gli educatori rimangono al fianco delle bambine che oggi hanno deciso di giocare a carte mentre le più scalmanate giocano nel piccolo parco giochi all'interno della scuola. Sono coriandoli di vita spensierata che ogni bambino dovrebbe vivere il più a lungo possibile.

C'è del romanticismo in tutto questo e il merito va anche all'Amministrazione e al delegato per i servizi sociali, Orlandino Greco, che hanno creduto in un progetto semplice ma proprio per questo... così ambizioso.

Presto ci sarà la festa di fine progetto, ed io sarò ancora lì per assaporare questa fantastica atmosfera. Potete scommetterci!

Davide Beltrano 
(IlFolle)

sabato

"Gli eventi che contano: la contrada Santa Lucia vince alla grande".



La ricetta per fare grandi eventi? Io l'ho imparata da uno dei più grandi organizzatori di live in Italia: Dino Vitola.

L'ingrediente più importante è divertirsi! Ed è questo che sta succedendo a Santa Lucia, a Castrolibero. 

C'è proprio la sensazione di divertimento e voglia di sorprendere. C'è un'intesa perfetta fra Amministrazione e Comitato, da sempre uno dei più lungimiranti. 

Non c'è dipendenza sterile ma un atteggiamento positivo che non fa altro che mescolare idee a scelte perfette come quella dei Zabatta oppure quella di Facchinetti: il colpo da 90 che porterà così tanta gente che nel Comune di Castrolibero non si è mai vista. Scommettete? 

Ma a colpire è proprio l'organizzazione che di anno in anno diventa sempre più precisa. A volte basta avere un mix di ingredienti per regalare grandi serate ai cittadini - ricordate lo scorso anno ad Orto Matera? -, lo si fa con poco, o a volte con tanto, ma l'impatto economico non sempre è sinonimo di successo!

Ma a Santa Lucia evidentemente sanno come farsi apprezzare, e ogni scelta mira proprio a crescere. Una sorta di sfida che mai come quest'anno è vinta. 

Il passo successivo è trascinare tale manifestazione ad un livello più grande, sì, portando tanti appassionati in quel di Santa Lucia: ora, infatti, non è più una festa relegata al solo Comune di Castrolibero o a quelli limitrofi, ma un evento con grandi nomi che potrà far accorrere tantissime persone dalle province più vicine. 

Bravi a tutti!!

IlFolle 

lunedì

"Si accendono di stelle le notti di Castrolibero".



Si accendono di stelle le notti di Castrolibero.

L'Anfiteatro V. TIERI si rifà il look con nuova illuminazione e l'inserimento dei tanto agognati seggiolini.

Un palcoscenico fantastico per gli artisti che continueranno a fare la storia di questo luogo, tanto caro ai castroliberesi.

Ma non solo! È stato anche presentato il programma di "Chi è in Scena" con nomi importanti come Roby Facchinetti, Raoul Bova e lo spettacolo di Made in Sud. Ad affiancare questi grandi eventi, ci saranno tante commedia teatrali che allieteranno le serate degli appassionati. Quest'anno, tutto rigorosamente gratuito.

La serata d'apertura ha visto l'esibizione di Haber fra poesie e musica. Uno spettacolo elegante e raffinato che ha fatto partire al meglio questa stagione teatrale targata Made in Castrolibero.

martedì

"Orto Matera: quel dosso che non c'è..."


È proprio il caso di dirlo: “Ve l’avevamo detto”. Più volte era stato segnalato: prima da una parte dei cittadini, poi dal Comitato di Quartiere: la strada che va dalla Delegazione Comunale di Orto Matera fino alla rotonda, ha bisogno urgentemente di un dosso.

Sì, perché l’illuminazione in quel tratto stradale non è il massimo, e quando il traffico è meno ingombrante, le auto sfrecciano a più non posso fino alla rotonda. Il dosso è una richiesta che da tempo è stata fatta; e l’Amministrazione ha più volte ribadito il suo ok per l’installazione di esso, ma vuoi per distrazione, vuoi per un bilancio critico come in ogni altro Comune, quel dosso non è mai stato inserito.

Diciamo tutto ciò, perché lunedì mattina, proprio su quel tratto, si è sfiorata la tragedia: una ragazza è stata investita portando varie contusioni gravi che la faranno stare lontano dal lavoro per molto tempo. Si è veramente sfiorato il peggio.

Questo è l’allarme rosso che deve far scaturire un po’ di riflessione. Non è una critica distruttiva ma un monito: mettiamo quel dosso su quel tratto di strada, in prossimità delle strisce pedonale, prima che sia troppo tardi.

Un tratto stradale fondamentale per Orto Matera, infatti, in esso, sono racchiuse gran parte delle attività produttive, oltre ad essere una via di collegamento con gli altri Comuni. Ci aspettiamo provvedimenti, consci del fatto che l’Amministrazione darà risposte certe.

lunedì

AMIAMO TUTTI ALLO STESSO MODO ORTO MATERA??



È chiaro che il titolo sia una provocazione, perché dopo tante segnalazioni contro l'Amministrazione, è arrivato anche il momento di tirare le orecchie ai cittadini, e cioè a noi stessi.

L'idea di questo articolo mi è venuta in mente durante la presentazione del libro su Mino Reitano, fatta alla Delegazione Comunale di Castrolibero. 

Ok, la sala era strapiena e la coda arrivava fino alle scale d'ingresso, ma facendo un'analisi veloce, la maggior parte delle persone venivano da Rende o da Andreotta, forse neanche più del 20% da Orto Matera e contrade affini. Molto strano, in una zona elettorale che arriva a contare quasi 1000 abitanti.

Sicuramente ognuno avrà avuto le sue ragioni, eh già, eh già, cosa volete che vi dica, era sabato, ma dai: il lavoro, lo shopping, i compleanni, la TV in relax, la pizza prenotata; forse sarebbe stato meglio di domenica mattina, ma poi era troppo presto, la gente vuole il giorno libero e pochi pensieri per la testa, giusto... giusto!

Insomma, c'è una sorta di apatia generale, ed è curioso il fatto che se si critica, il numero delle persone interessate aumenta, ed invece, se si propone un evento culturale organizzato come si deve, o iniziative generali sul territorio, il numero cala drasticamente.

Però... però... non ci si può considerare parte di una comunità se il proprio interesse verso il territorio viene meno, perché poi si passa da vittime a carnefici, da buoni a cattivi predicatori. E allora perché ti lamenti?!?

La sfida è combattere proprio questa indifferenza e farlo a suon di iniziative, denunce, risposte concrete. 

Ma sì, ad Orto Matera a volte è buffo: spariscono i cittadini trascinati da forze superiori in una diaspora senza fine. Nessuno giudica, nessuno si salva, mi metto dentro io stesso, e cosa credete?!?

Alla fine dei conti, sapete cosa mi rattrista di più? Il fatto che non è neanche bastata la comunicazione che l'incasso del libro sarebbe stata devoluta per scopi sociali, per arrivare ad una cifra soddisfacente. 

10 libri acquistati da Associazioni come ALT e Radio180, che ringrazio tanto, poi solo 7 libri venduti!!! Doveva essere una colletta della comunità per l'installazione di grande una fontana, ed invece pochi euro che però non mi faranno tirare certo indietro. 

Non sarà una grande donazione a questo punto, ok, ma al centro della nostra piazzetta comunale, verrà installata comunque una fontana di piccole dimensioni, un metro circa, in maniera che tutti possano dissetarsi, sciacquarsi i pensieri e ripulire le coscienze sempre troppo appisolate, compresa la mia.

Ringrazio il Sindaco per avermi appoggiato in questo desiderio di donazione e per aver arricchito l'evento con la sua presenza. Stessa cosa per tutti gli altri componenti della giunta Comunale, sempre pronti al confronto, anche quello più aspro.

E un grazie immenso, quello più grande, a tutti gli amici del Comitato di Quartiere: hanno reso possibile un evento perfetto, donando anche ognuno di loro una quota per regalare un rinfresco stupendo coordinato dalla rosticceria "Perché no".

Non è bastato neanche l'elettrocardiogramma gratuito, offerto da "Pandosia Onlus", per destare curiosità negli abitanti di Orto Matera, neanche il volantinaggio casa per casa ha dato i suoi frutti. Ma va bene così... In fondo qui non esistono santi o peccatori, siamo tutti figli dello stesso posto, o no?!?

Quindi rimettiamoci in cammino, un oceano si forma sempre goccia dopo goccia. E così sia...

giovedì

Intervista ad Orlandino Greco: "Vi racconto il mio Movimento".


È una persona che ha sempre amato il confronto, anche quando abbiamo mosso delle critiche direttamente da questo giornale.

Ha sempre preferito metterci la faccia piuttosto che accampare scuse in "salsa politichese". Orlandino Greco è prima di tutto un uomo che ha sempre rischiato agendo invece di salvaguardare i propri interessi. Oggi è qui con noi per una breve ma intensa intervista.



Grazie Orlandino per aver accettato questa intervista.

"Grazie a voi per l'invito".


Partiamo da una domanda precisa. La corsa per le regionali inizia ad accendersi. Ha buone sensazioni?

"Vi sono sincero ragazzi: se dovessi pensare ad ogni tornata elettorale, se cio che faccio basti per una vittoria politica, bè, non credo che vivrei più bene. Io non ho sensazioni, nel senso che invece di citare statistiche, preferisco agire attraverso il mio Movimento con proposte di leggi mirate per far crescere la Calabria. Dalle 8 del mattino fino a notte fonda sono in giro per numerosi incontri, esponendomi sempre e aprendo le porte della mia sede a tutti, anche a chi non crede in ciò che faccio. Credo che la mia trasparenza mi definisca, il resto è solo secondario".


Lei ha dimostrato che la politica debba essere una sorta di missione sociale. Crede sia ancora così?

"Per quanto mi riguarda, assolutamente sì. A volte mi chiedo perché non dedico più tempo ai miei figli, ma guardando ciò che viviamo in questa nostra amata regione, capisco che se voglio farli crescere in un contesto diverso, devo cercare in tutti i modi di migliorarlo attraverso azioni politiche. Io non agisco mai per ego, ma per il futuro, per lasciare una traccia tangibile di una missione sociale che ha segnato tutta la mia vita. Mi sta bene che i politici siano sempre meno apprezzati ma la politica no, essa è un'arte che deve essere al di sopra di ogni offesa".


Da Castrolibero ha portato avanti un modo preciso di fare politica. Quali sono i suoi punti di riferimento?

"I politici della prima costituente sono stati veri e propri eroi nazionali: pur essendo divisi politicamente, hanno unito le forze per far risollevare questa nazione. Oggi invece vedo solo scorciatoie pericolose per agire sulle menti degli italiani. Non c'è lavoro e allora faccio passare una manovra assistenzialista per una manovra sul lavoro; i giovani di oggi non hanno un futuro e allora incolpo gli immigrati; c'è sempre una scorciatoia che distoglie l'attenzione dai problemi veri. Io, come già detto, preferisco fare pochi discorsi da campagna elettorale anche perché, per molti adesso iniziano i viaggi per andare avanti e indietro dai paesini, io sono 10 anni che giro in lungo e largo la Calabria: elezioni o non elezioni, ho un trascorso che non cambierei nemmeno di una virgola".


Ultima domanda. Da dove crede debba ripartire la nostra Regione?

"Qui potrei darle risposte in "salsa politichese", come dite voi. Potrei direi tutto ma alla fine non direi niente. Ripartire è una parola che presuppone idee nuove e la voglia di rischiare. Oggi in giro c'è poca voglia di agire, mettersi in gioco e fare i conti con la gente che vive i problemi, capendo così, dove veramente si sta sbagliando. In ogni incontro che faccio, mi arrivano mille richieste di lavoro da parte di genitori disperati: i figli neanche lo ricercano più un lavoro. Ecco, forse bisogna affondare la chimera che dire la verità in politica non ripaga, a volte bisogna parlare chiaro e far capire cosa si può fare insieme e cosa non si può fare. Ragionando alla vecchia maniera, si potrebbe pensare di perdere qualche voto così, ma sai quanti benefici ne ricaverebbe la coscienza? Ma non tutti sono d'accordo con me, non tutti vivono la politica come una vera e propria ragione di vita".


Grazie per le risposte Orlandino. Alla prossima e in bocca al lupo per tutti i suoi progetti.

"Grazie ragazzi, ci aspettano tante sfide. A presto".

lunedì

"Il libro su Mino Reitano all'interno della presentazione del Comitato di Quartiere"


Sabato 13 aprile, alle ore 17.30, presso la Delegazione Comunale di Orto Matera, a Castrolibero CS, si terrà la presentazione del libro dedicato a Mino Reitano: "Resta Qui. L'Italia di Mino".

Il libro è la prima biografia dedicata all'artista calabrese con le autorizzazioni ufficiali di tutta la famiglia, compresa la moglie Patrizia. Il libro fa parte dei dieci volumi sulla musica italiana scritti da Davide Beltrano IlFolle, scrittore e autore lanciato artisticamente da Vasco Rossi e Fabrizio Moro.

La presentazione del libro, edito da Dino Vitola, sarà all'interno dell'evento organizzato dal Comitato di Quartiere "πόλις 10" (Polis 10), che per l'occasione si presenterà a tutti i cittadini. Sono previsti momenti di grande intensità culturale e un rinfresco a fine evento.

"Sarà una presentazione molto particolare che vedrà la prima uscita ufficiale del Comitato di Quartiere "πόλις 10", che comprende la contrada di Orto Matera e tutte le vie affini. Vi aspettiamo numerosi", sono queste le parole del presidente Simone Nardella.

Ci sarà anche la possibilità della prenotazione di un elettrocardiogramma: un evento da non perdere con il patrocinio del Comune di Castrolibero.

venerdì

Dedizione e trasparenza: la Castrolibero di Ciccio Serra!


È il volto più positivo di questa amministrazione, una persona sempre disponibile e che non sgomita per un posto in alto. Ciccio Serra ha dimostrato in questi anni di saper fare il suo lavoro, rimanendo al suo posto e dedicandosi anima e corpo al territorio.

Da lui mai una polemica, neanche quando i suoi voti non sono bastati a farlo diventare Vice Sindaco. Serra ha sempre preferito far pesare i fatti, cercando in ogni modo di sopperire a quelle che sono l'emergenze di un territorio così vasto come quello di Castrolibero.

6 anni di duro lavoro che lo portano ad essere uno dei candidati più apprezzati dai cittadini, e i numeri in tal senso parlano chiaro. 

Serra è uno dei figli più puliti di Castrolibero, uno degli elementi migliori per continuare il vecchio discorso amministrativo di Orlandino Greco.

Per lui... solo applausi, almeno fino ad ora!

giovedì

"Su Via Crocevia la situazione inizia finalmente a cambiare".


I nostri articoli scuotono, fanno discutere e creano azioni positive verso i cittadini.

Ricordate il nostro articolo su Via Crocevia? Bene, dopo un sopralluogo effettuato insieme ad Orlandino Greco e a Ciccio Serra, si è deciso di ovviare ai problemi con azioni mirate e tempestive.

Da Via Crocevia son state tolte tutte le tabelle stradali bruciate che erano rimaste lì senza un senso e offendendo il decoro urbano, inoltre, è stata messa dopo tanti anni l'illuminazione mancante sul tratto inferiore della via, e a giorni è prevista la pulizia dell'intera area, altresì, già tempo addietro, sono state sistemati i canali di scolo dell'acqua piovana.

Un intervento deciso che ha finalmente portato un po' di attenzione concreta a questo territorio. Brava l'Amministrazione ad ascoltarci e non a fare muro come spesso accade in giro per la Calabria.

Adesso si va avanti, monitorando sempre tale via, per non fare in modo che questo sia solo un intervento occasionale, e per porre l'attenzione anche su altre problematiche riguardanti contrade diverse. 

Siamo pronti a denunciare, come siamo pronti ad esaltare sempre le cose positive.

"Passa il tempo ma Orto Matera rimane sempre la stessa... purtroppo!"



Orto Matera pretende più attenzioni! Orto Matera e tutte le vie affini. 

Sembrerebbe quasi uno slogan elettorale dell'opposizione ma no, questa volta non lo è! 

Tutti i problemi di questa contrada che erano presenti prima delle elezioni sono rimasti lì dov'erano. Tutto è rimasto com'era, in preda a soluzioni sospese ma soprattutto: neanche il tentativo vano di risolvere i vari problemi! Ci saremmo accontentati anche di così poco.

Quanti problemi: dall'illuminazione di vecchia generazione che copre la maggior parte del territorio a strade dissestate, villette abbandonate e senza intrattenimento per i bambini. Per non parlare di una Delegazione ormai passata da fiore all'occhiello a problema vero e proprio da affrontare. 

La situazione diventa sempre più caotica e si ha la netta sensazione che il peso politico del Sindaco in carica non sia lo stesso di alcuni suoi rappresentanti.

Ritornando ai problemi della contrada, come non tener conto della sicurezza stradale: alcuni tratti sono dei veri e propri pericoli anche e soprattutto dovuti alla mancanza di dossi. Per migliorare ci si affida alle iniziative dei singoli, agli sfoghi su fb dei cittadini: nessun rappresentante riesce a far cogliere veramente il disagio di questa zona. 

L'opposizione guadagna terreno, alimenta la discussione, le situazioni cambiano ma Orto Matera... ahinoi, rimane sempre, sempre la stessa!!!

Davide Beltrano
IlFolle