lunedì

"IL GUERRIERO: il libro atteso su Ermal Meta".


Il biografo ufficiale di Fabrizio Moro continua la sua attività letteraria con la costruzione di un libro dedicato ad Ermal Meta, cantautore che, insieme al Moro, vinse il Festival di Sanremo nel 2017 con la loro "Non mi avete fatto niente".

Non a caso ho utilizzato il verbo "costruire" per delineare l'atto della scrittura del libro che, come una casa, sta nascendo, mattone dopo mattone grazie ai racconti esilaranti del Beltrano che riguardano la musica di Ermal.

La storia di Ermal Meta viene così raccontata dalla penna del Beltrano che segue sia le linee guida di uno scrittore professionale qual è ma anche la linea del fan innamorato della musica ricercata e sognante del Meta.

Come sempre (marchio di fabbrica del "libro dei fans") avremo una sessione dedicata ai pensieri dei fan che in poche righe hanno espresso tutto l'amore per la musica del loro beniamino.

"Il guerriero": titolo le libro, sarà possibile acquistarlo dal 26 novembre, ore 22, su un unico canale autorizzato: www.ilfollebooks.com 

Solo in 2000 copie di tiratura, sarà per questo importante acquistare già nei primi giorni.

Anna Ciardullo

sabato

"Cosa succede ad Orto Matera?"


Cosa succede ad Orto Matera? Succede che c'è stata una festa di Halloween organizzata dal Comitato di quartiere. 

Al di là se uno possa essere o meno d'accordo sulla festività di Halloween, l'evento è stato bellissimo e ha coinvolto tanti bambini. Bene, molto bene. Ci metterò sempre la faccia per descrivere, dal mio punto di vista, ciò che reputo fatto bene e ciò che non lo è! 

Non pretendo di dire la verità assoluta ma esclusivamente la mia. 

E non finisce qui, perché su Orto Matera ci sarà il 3 novembre, "La giornata del baratto", organizzata dai "Castrufrancari del mondo" e dalla "Bottega degli Hobbies". Finalmente Orto Matera si risveglia dal punto di vista degli eventi autunnali. 

Quello che invece non si può tollerare, è l'assenza di acqua in questi giorni. Un'assenza ripetuta che sta portando sconforto in tanti cittadini. E la cosa che fa più male, è la totale superficialità di alcuni amministratori che non danno risposte, che non ci mettono la faccia se non per presenziare ad eventi e festini "perfetti". 

Non è una polemica sterile e che lascia il tempo che trova, no! Questa è una richiesta da parte di tutti i cittadini: non si può nel 2019 rimanere ripetutamente senz'acqua e non avere risposte. C'erano stati dei problemi alla rete idrica, ma questo un mese fa. Ed ora? Costa tanto fare un comunicato per spiegare la situazione? 

Concludo, esulando da ciò che ho appena scritto, rispondendo a chi, in queste settimane, ha reputato questo giornale come banale e abitato da persone senza un minimo di preparazione e cultura. 

Per queste ultime due osservazioni, rispondo dicendo che una laurea in storia, ben 12 libri scritti in poco più di 6 anni e più di 500 articoli per varie testate online, possano bastare per mettere a tacere le malelingue. 

Per il "banale", tengo a dire che se ragazzi di 25 o 26 anni, denunciano situazioni drammatiche, pericolose, e vengono reputati come banali, allora bè, come dice De Andrè, "Si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare il cattivo esempio". 

Alla prossima puntata. 

RETTIFICA

Dopo l'articolo sono stato contatto da Ciccio Serra, che mi ha inviato la mail della Sorical dove spiega perché c'è poca acqua nel Comune di Castrolibero. 


mercoledì

"Fai sempre ritardo? Bene, sarai più felice degli altri".


C'è qualcosa di scientifico nel concetto che i ritardatari vivono meglio. 

E lo stanno scoprendo sempre più centri di formazione che hanno come centro nevralgico le abitudini degli essere umani.

Bene, sembra proprio che i ritardati perenni siano più felici degli altri. Il motivo è presto spiegato: queste persone vivono il tempo non come un obbligo da rispettare ma come un piacevole diktat da disobbedire ogni tanto.

Hanno un rapporto con il tempo più pacifico, meno stressante e più creativo.

Ed ecco spiegato perché chi tende a fare sempre ritardo, si stressa di meno: esso non pone le lancette dell'orologio come priorità del quotidiano ma più che altro tende a navigare nel suo tempo con assoluta leggerezza. 

Chi vive perennemente in ritardo, ha anche un approccio più creativo per salvaguardare la propria non puntualità, svelando alcune volte scuse che scavano direttamente nella propria fantasia. 

Insomma, sembra proprio che ad essere ritardatari, secondo alcuni studi scientifici, ci si guadagna in salute e in felicità. 

E allora cambiano le nostre abitudini cercando di essere più "leggeri" verso il tempo o sarà lui ad inghiottire noi.

IlFolle

domenica

"Da Orto Matera i libri su Ultimo ed Ermal Meta".



Partiranno da Orto Matera, quartiere dell'autore Davide Beltrano IlFolle, i progetti attesissimi dedicati ad Ermal Meta e Ultimo.

Il tutto dopo il grande sold out del libro su Vasco con più di 3000 libri venduti da un unico canale di vendita.

I libri su Ermal e Ultimo non saranno semplici biografie ma finestre narrative dove l'autore racconta non solo le canzoni ma anche il mondo che li circonda.

Ermal, vincitore del festival di Sanremo nel 2018 e autore di brani per molti altri artisti; Ultimo, il fenomeno musicale più importante degli ultimi anni, fra stadi tutti esauriti e primi posti nelle classifiche musicali italiane.

E il tutto partirà dal quartiere di Orto Matera, sempre centro nevralgico di ogni progetto nazionale de IlFolle.

Il 26 novembre, alle 22, l'uscita del libro su Ermal e a breve l'annuncio ufficiale per quanto concerne il libro dedicato ad Ultimo.

Anna Ciardullo

mercoledì

"Orlandino Greco firma la postfazione del libro su Vasco Rossi".


Sarà Orlandino Greco a chiudere il libro già sold-out dal titolo IL RE DEGLI STADI. Un concentrato di cultura e passione musicale che va alla ricerca della storia dell'Italia repubblicana attraverso le canzoni di Vasco.

E Orlandino Greco, Consigliere della Regione Calabria e leader de l'Italia del Meridione, è uno dei protagonisti del volume con una postfazione che lo riporta alla sua giovane età, quando le canzoni di Vasco risultavano essere dei veri e propri urli di disperazione. 

Orlandino Greco è un fan della prima ora e non lo ha mai nascosto. "Per quelli della mia generazione, Vasco ha rappresentato un modo di essere ma anche di pensare". E continua incidendo con forza questa sua passione. 
"Dopo vita spericolata nulla fu come prima. Lui cantava quello che volevamo sentire da tempo".
Ed è proprio quel senso di rivalsa ad accompagnare le righe di Greco che ha deciso di partecipare al libro con gioia immensa.
"Ad un talento come Davide non si può mai dire di no e poi avevo qualcosa da dire su Vasco, insomma, ci tenevo tanto ad esserci".

Il libro ha esaurito la tiratura prevista di 3000 copie risultando essere il libro più venduto sul sito della Dino Vitola editore.