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giovedì

"I soliti volti a parlare del Festival di Sanremo".


In questi giorni ci stiamo accorgendo, come spesso accade a dicembre, che tutti vanno in televisione a parlare di Sanremo, a raccontare storie, aneddoti. Quando guardiamo questi programmi ci sono sempre le solite facce a parlare del Festival, quasi come se non ci fossero altri personaggi in grado di farlo.  

Parlano di Sanremo perché magari hanno letto le statistiche, citano numeri, ma noi ci chiediamo: ma dov'erano questi a Sanremo? Ma cosa ne sanno loro di com'era composta la giuria, le storie dietro ad ogni canzone, gli aneddoti curiosi. Abbiamo sentito tante di quelle fesserie l'altro giorno a Domenica in su Vita spericolata, sul come è nata la canzone, cos'è successo al Festival. Ma chi di loro c'era veramente? E non solo su Vasco ma anche su tanti altri artisti. Molti di questi talenti di cui si parla erroneamente, son stati per esempio prodotti da Dino Vitola, e allora perchè non l'abbiamo mai visto in tv? 

Dino Vitola ha prodotto e puntato tutto su questi artisti lavorativamente parlando, vincendo sempre. E come Dino Vitola tanti altri grandi personaggi non vengono mai chiamati, personaggi che veramente conoscono le storie perché c'erano, come Gianni Naso.

Sono sempre i soliti volti a parlare del Festival, che poi la colpa non è mica loro, ci mancherebbe, ma di chi li chiama continuamente e magari li paga pure a questi incompetenti del Festival. 

Ed è per questo che con Dino Vitola stiamo lavorando ad un libro sul Festival di Sanremo che avrà l'onore e l'onere di raccontare tutte le storie, quelle vere!! E direttamente da chi c'era!!! Lo stiamo completando e chissà se in rai finalmente si accorgeranno che è arrivato il momento di cambiare rotta. Chissà...

lunedì

Sarà Fred De Palma l'ospite d'onore al San Bernardo Music Festival'.



Lo avevamo detto e così sarà: il "San Bernardo Music Festival" sarà l'evento dell'estate calabrese. Musica, giovani talenti e grande big. Il tutto condotto da Gigi De Grazia, autentica eccellenza in campo organizzativo e conduttore di spessore. 

Ad impreziosire la serata ecco l'ospite d'onore che tutti aspettavano: il giovane artista Fred De Palma, re delle classifiche con il suo ultimo brano "Adios", che sta impazzendo in tutte le radio italiane. Quindi una presenza di spicco per dare lustro a tutti i talenti in gara.

Il Festival è un prestigioso palcoscenico che con tanta dedizione De Grazia ha creato insieme alla sua squadra artistica, un vanto per la Calabria che inizia a capire bene l'importanza della musica legata a manifestazioni del genere: serie e affidabili.

Abbiamo anche intercettato Gigi per una breve battuta sull'attesa del grande evento: "Sono veramente giorni pieni di lavoro. Siamo molto felici non solo di creare ancora una volta un Festival affidabile ma anche di avere Fred come ospite d'onore. Ci sarà anche una giuria fortissima con IlFolle Beltrano, Dody Talarico e tanti altri. Insomma, non abbiamo lasciato niente al caso".

E allora nei prossimi giorni aspettatevi un nuovo articolo, diamo spazio alle iniziative che meritano, diamo spaizo ai giovani, o se no, come dice il grande manager Dino Vitola: "Lo spettacolo finisce". 

venerdì

"La calabrese Rosa Palermo, in finale al Festival della Canzone Romana".


C'è anche la Calabria alla ventiseiesima edizione del Festival della Canzone Romana, kermesse romana che si terrà il 28 Aprile, al Teatro Olimpico di Roma, ore 21.

A rappresentare la nostra regione ci sarà Rosa Palermo, che con il suo brano dedicato a Roma, è nei tre finalisti del Festival. Rosa è una cantautrice calabrese che sta facendo negli ultimi anni grandi passi nel mondo della musica. Dal TalentFest fino a Sognando Sanremo, la Palermo sta facendo un percorso professionale sotto la guida artistica di Dino Vitola, manager e produttore di livello, altro big del mondo musicale italiano proveniente dalla Calabria. E Rosa non si  monta la testa e rimane con i piedi per Terra: "E' un'emozione straordinaria essere tra i finalisti del Festival della Canzone Romana, ma cerco di vivere tutto in modo leggero, in fondo per me la musica è gioia, non è un lavoro, e io voglio continuare ad essere felice comunicando".

Il Festival quest'anno ha un cast di tutto rispetto: da Luca Barbarossa ad Annlisa Minetti, da Edoardo Vianello a Manuela Villa e tanti altri big che dedicheranno la loro arte alla città di Roma. 

Rosa però non si ferma al Festival romano, altresì il 27 Aprile sarà ad Aprilia per registrare la sua esibizione tra i finalisti di TalentFest, il Festival musicale che andrà in onda da Giugno ad Ottobre, su più di 250 canali nazionali, compreso Sky. 

Insomma, Rosa Palermo non ha intenzione di fermarsi, il suo pubblico sul web cresce, la sua arte inizia a farsi largo nel panorama musicale italiano. 

E' proprio il caso di dire: VIVA LA CALABRIA!!


mercoledì

Scandalo al Festival di Sanremo! È ora di cambiare tutto.


Il Festival di Sanremo ancora deve partire e già diventa scandalo nazionale. Indagato lo scenografo del Festival e a quanto pare non è l'unico sotto la lente della Magistratura. 

È venuto fuori uno scambio di mazzette che a questo punto getta fango sulla purezza di un Festival che era stato annunciato da Carlo Conti in pompa magna. Una batosta terribile questa per un Festival già sotto l'occhio critico del pubblico italiano, per i costi esorbitanti di questa edizione. 

Anche Carlo Conti in queste ultime ore sta chiarendo oltre che i suoi legami con il caso tangenti, anche il suo compenso che, per placare le critiche, ha detto che sarà donato per una parte ai terremotati. Gesto che era già era previsto da Conti, a suo dire, ma che ora diventa una scelta chiara che ci fa capire come Conti e la Rai siano completamente nel caos più totale. 

Per questo annullare o rimandare il Festival sarebbe la scelta più giusta da fare, per dare un segnale concreto a tutta la nazione, per ripensare alla formula del Festival che potrebbe partire da Sanremo e toccare varie città italiane. In questo modo a rotazione tante città potrebbero avere lustro e tanta pubblicità, fra lavori e impieghi, sponsor, creazione di attività affini al Festival, questo sì che sarebbe il modo giusto per fare del Festival della Canzone italiana una festa non solo utile alla tv italiana, ma traino aggiuntivo per varie città italiane. 

Immaginate come sarebbe bello avere 5 città ogni anno nelle quali fare il Festival, una sorta di candidatura che porterebbe la nostra nazione ad avere un Festival originale e precursore di un genere.

Ma alla Rai hanno altri piani e allora teniamoci questo Festival dai compensi enormi e una scenografia frutto di tangenti e mazzette misteriose che entrano ed escono dal Festival in modo fugace e viagliacco.

In un paese civile le dimissioni del dirigente più alto sarebbero una prassi e invece si limiterà tutto come sempre e si cercherà di far passare questo scandalo sottobanco dando evidenza ad altri fattori.

Per ultimo, ecco i vari compensi di tutti i protagonisti.

"La Rai per il prossimo Festival di Sanremo pagherà per sole cinque serate al conduttore Carlo Conti ben 650.000 euro, oltre ad altri emolumenti per la conduzione di altri programmi sulla Rai. Sempre per Sanremo la Rai pagherà per soli 15 minuti di apparizione ben 50.000 euro ciascuno a Mika, a Ricky Martin e Tiziano Ferro. A Maurizio Crozza per le cinque serate ben 100.000 euro".

lunedì

In Campidoglio un grande riconoscimento per Dino Vitola.


Vola la Calabria dell'eccellenze. Ancora un riconoscimento importante per il manager produttore calabrese Dino Vitola (ha lavorato e prodotto metà della musica italiana: da Vasco Rossi a Renato Zero, da Zucchero a Jovanotti e tantissimi altri www.dinovitola.net). 


Una proclamazione importante che verrà fatta in Campidoglio per la "Festa della Romanità", venerdì 16 Dicembre alle ore 17.00, presso la Sala della Protomoteca. 

Per l'occasione, infatti, il Consiglio direttivo accademico, ha deciso di proclamare Dino Vitola: “ACCADEMICO ONORARIO. Un riconoscimento importante in quanto il Centro Culturale Giuseppe Gioachino Belli, noto centro di romanità e di autentica tradizione popolare, è l’unico Ente Comunale abilitato in forza della Delibera di Giunta Comunale n. 113 del 25 Gennaio 2001 a promuovere e tutelare le Tradizioni Popolari e la Romanità in Italia e nel Mondo. 

La Calabria nel mondo, la Calabria che fa breccia nel cuore dei romani, un orgoglio tutto made in Sud. L'ennesimo premio per Dino Vitola che riesce così ancora una volta a dare lustro a tutta la Calabria e al suo paese natio Trebisacce. 



L'ACCADEMIA BELLI nasce a Roma nel settembre 1970, è fondata dal Prof. EUGENIO CAPORASO, prefetto di Roma. Intorno a se raccoglie tutta una nutrita serie di ricercatori e studiosi di letteratura, di dialettologia, di esperti usi e costumi e tradizioni romane e romanesche, e fino al 1988 questo gruppo si limita al lavoro di lettura e ricerca di opere dei grandi autori, e relative pubblicazioni per studi, approfondimenti, saggi, critiche letterarie ecc.  Fra i premiati e gli accademici onorari delle passate edizioni ricordiamo Gigi Proietti, Gianni Alemanno, Francesco Rutelli, Walter Veltroni, Massimo Ghini, Luciano De Crescenzo.

venerdì

"Ivan Granatino: vince su tutte le proposte sanremesi... ma non per Carlo Conti!"


E poi arrivano le selezioni per Sanremo Giovani. Ti fai un culo enorme per creare un brano importante e divertente, per preparare un programma discografico con professionisti del mestiere che ci mettono tutto l'amore possibile. Ci credi, sogni, e poi ti capita anche che durante le selezioni fai ballare tutti gli addetti ai lavori, cosicché entri nei 60 e arriva poi la conferma più grande: il primo posto sul sito della RAI, per le visualizzazioni del video della canzone all'interno delle giovani promesse sanremesi. 

"Chapeu" è il brano al primo posto sul sito della RAI, il brano che ha scelto la gente prima ancora di Carlo Conti! Sembrava quasi fatta per Ivan Granatino, rapper napoletano, ma come succede spesso, gli interessi e i volti noti hanno schiacciato ogni merito e talento possibile.

Infatti, è vergognoso e scandaloso che non ci sia fra i 12 finalisti del Festival di Sanremo Giovani, chi ha il primo posto nelle visualizzazioni dei video. Vincono i reality e i soliti volti nuovi, gli amici di Maria e i discografici potenti. Che senso ha più questo Sanremo? che senso ha iscriversi se poi sembra che ogni anno sia già tutto scritto?? Attenzione eh, abbiamo detto -sembra-, diamo una piccola speranza alle future generazioni, non vogliamo fare scoop inutili, ma dire la verità!!

Il televoto e la gente da casa dovrebbero scegliere almeno la metà dei partecipanti, è davvero un'offesa al talento lasciare fuori il brano più ascoltato sul sito della RAI e non premiare così chi è primo, colui che è stato scelto dal popolo senza filtri mediatici. Perché Ivan Granatino ha superato e vinto su tutti, anche su chi ha partecipato ai reality o su cantanti portati avanti da case discografiche importanti. E allora perché "Chapeu" rimane fuori? Chi ci spiega perché una canzone viene scelta rispetto ad un'altra? 

Ogni anno la stessa storia ma intanto "Chapeu" vince sul sito della RAI, sul web, su fb, tra la gente, e intanto però Ivan Granatino guarderà Sanremo da casa, bè, c'è proprio qualcosa che non quadra in tutto questo!! 

Ah, dimenticavamo: Viva il Festival di Sanremo!!!