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lunedì

"Alessia Fratto e Rosa Palermo in finale al Musicalmente Show".


Son partiti in 250 e adesso sono arrivati in finale in 15. Stiamo parlando del Festival "Musicalmente Show", una vetrina di prim'ordine che dà visibilità ai giovani talenti della musica. Un Festival che si svolge a Tropea e che ogni anno vede tantissimi talenti parteciparvi.

Quest'anno l'edizione si preannuncia ricca di sorprese, il tutto trainato da un cast di qualità che punta tantissimo sulla musica d'autore. Il Festival, risulta essere il contesto perfetto per far crescere le nuove eccellenze del canto, e questo si traduce in una gara dove i finalisti verranno premiati attraverso delle categorie precise come: "Migliore voce"; "Miglior testo" e così via, riconoscimenti importanti che saranno un motivo in più per alzare il livello della competizione canora.

Fra i 15 finalisti, ci sono Alessia Fratto e Rosa Palermo. 
La prima parteciperà con il singolo record "La casa delle illusioni", arrivato alla posizione numero 11 della classifica dei singoli più venduti su Amazon mentre il video del brano in appena 4 giorni è arrivato a 4000 visualizzazioni. 
Rosa Palermo, invece, parteciperà con un suo cavallo di battaglia, la splendida "Buongiorno"; altro brano top in quanto scelto per la compilation "Sognando Sanremo" e per il programma "TalentFest su MilleVoci".

Due calabresi, due cosentine pronte a far incantare la giuria del Festival. Le loro canzoni hanno già fatto breccia riuscendo a superare quelle di tanti altri artisti che non hanno avuto la fortuna di passare alla finale. Alessia e Rosa sono artiste prodotte dalla coppia 'Vitola-Beltrano', quindi ancora una volta la Calabria e Cosenza come centro nevralgico della musica moderna.

La data della finale è il 28 Agosto, a Tropea, in una cornice fantastica. Adesso possiamo proprio dirlo: "Alessia e Rosa... siamo con voi!".

Batman Rebirth: buona la prima ma...


E' un Batman nuovo, lineare, quasi più "umano". E' un personaggio meno "cazzuto" quello che Tom King ci dona nel primo numero del Rebirth. Non a caso il totale restyling del fumetto, ha portato delle nuove peculiarità che potrebbero da un lato far apprezzare questa scelta, dall'altro far storcere il naso agli ormai affezionati fans di Snyder e Capullo.

Già, anche i disegni cambiano, ora meno appuntiti e con un costume nuovo che ci sembra veramente ben fatto. Ed è bello vedere in azione il nuovo Batman, soprattutto nella scena dell'aereo dove il nostro eroe fa i conti con il momento finale della sua vita. Da una parte c'è il guerriero disposto a morire per salvare i cittadini, dall'altra parte Alfred che anche nel momento più fragile, rimane freddo per portare a casa la missione. E' una sorta di realtà-finzione che regge bene il gioco pericoloso del supereroe. E poi alla fine non succede nulla perché arriva Superman, anzi no, arriva Gotham?!?!

Ma come abbiamo detto ci troviamo davanti ad un Batman meno solitario, e quasi come nel "Ritorno del Cavaliere Oscuro" di Miller, qui Wayne si trova a fare i conti con giovani guerrieri da addestrare, sì, perché all'orizzonte c'è un pericolo che da solo non riuscirebbe mai a sconfiggere. 

Il fumetto arriva così nel punto cruciale: scene che si susseguono che somigliano tanto al film "Suicide Squad", quando in pochi minuti, e con ritmo calzante, Amanda Waller ci presenta la squadra di criminali. Qui, invece, non siamo davanti ad una squadra di teppisti, ma giovani guerrieri che devono essere addestrati per difendere Gotham, e poi arriva l'incognita che sa per l'appunto tanto di Sucide Squad: Clayface come new entry della squadra formata da Batman e Batwoman, alla quale finalmente viene dato un ruolo di prim'ordine.

Insomma, il ritmo c'è, la trama inizia a svilupparsi, ma speriamo fortemente che questo Batman non sia troppo gentile o che non faccia trasparire il suo lato umano. In fondo il nostro Cavaliere della notte deve rimanere sempre il fottutissimo Batman, quello arrogante e quasi senza sentimento, queste sono e saranno sempre le sue caratteristiche. 

Il Rebirth quindi mostra forse il suo lato più commerciale in questo primo numero ma ci sono tanti margini che ci fanno ben sperare per il futuro. 
Buona la prima in fin dei conti!

PS:
questo e altri fumetti potete trovarli alla "Comix Store 2.0", in via XXIV Maggio, a Cosenza,