mercoledì

Diritto allo studio: ecco quale sarà la "rivoluzione"





Chi dice che studiare abbia un costo, beh, da settembre dovrà cambiare idea. 

Eh si, perchè per quanto riguarda il mondo delle matricole universitarie (e non solo) le cose stanno per subire una correzione di rotta.

Grazie alla recente Legge di Bilancio, chi si iscrive ad un Ateneo Pubblico, sia al primo anno o di anni successivi al primo (compreso le magistrali, quindi a ciclo unico) e ha un reddito ISEE fino a 13.000 euro sarà esentato dal pagare le tasse universitarie. Ovviamente, questo non includerà l'imposta regionale e il bollo ma è già un grande ed importante cambiamento per il mondo dell'Istruzione.

Come afferma lo stesso Miur – acronimo di Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca – “continuare gli studi dopo la maturità è un investimento importante per il futuro: avere una laurea aiuta a trovare lavoro, offre opportunità di crescita personale e carriere migliori.”

Leggere queste parole, certo, ci fa sperare in un futuro un po' più positivo. 
Dopo tanto tempo, forse, verrà premiato chi ha scelto di proseguire nei suoi studi. È chiaro che la politica italiana non deve fermarsi solo a questi tipi di provvedimenti.





Con la nuova normativa, il Diritto allo Studio Universitario (DSU) promuove la possibilità di proseguire gli studi fino ai livelli più alti, arrivando anche a garantire un sostegno economico a studentesse e studenti per affrontare le spese di questo percorso. 

Si parla, dunque, di “NO TAX AREA”, che darà la possibilità anche a chi ha un ISEE compreso tra i 13.000 € e i 30.000 € di beneficiare di riduzioni delle tasse universitarie.

Ma anche gli studenti che si iscrivono ad anni successivi al primo avranno delle agevolazioni. La differenza consisterà nel fatto che non si deve solo soddisfare il requisito economico, ma anche quello di merito. Essere in regola con gli esami, non essere fuoricorso e avere un certo numero di crediti (CFU).

Un'altra novità riguarderebbero i dottorandi di ricerca: a prescindere dal reddito, se non sono beneficiari di borsa di studio non pagheranno nè tasse nè altri contributi di vario genere. 

Il valore dello studio, dunque, è uno di quelli più importanti da sempre. Non è lo stare solo sui libri che rende saggi. Sicuramente contribuisce in una buona parte e migliora l'esperienza dell'essere umano, in questo caso del giovane che prende in mano la sua vita e tenta di farne un capolavoro.

Giorgia Tagarelli

giovedì

"Arriva la rock band tutta calabrese: 'I Senza Tempo' sono pronti a decollare".


Loro sono "I Senza Tempo" (Manuel Santise, voce e chitarra; Max la Salvia, seconda voce e chitarra solista; Gregorio Froio, tastiera; Davide Pace al basso; Matteo Perri, batteria e voce): una rock band come in Italia non si vedevano da tempo, piena di vitalità, estro e soprattutto... follia. Ma non c'è niente da fare, sono i 5 ragazzi calabresi che hanno una marcia in più rispetto agli altri, e lo hanno capito al 'San Bernardo Music Festival', incoronandoli come i campioni dell'edizione 2017.

Una vittoria che ha sorpreso tutti, in primis loro, sempre controcorrenti e fuori dal mondo. Ma il loro brano "Viaggio mentale" è un passo oltre ai semplici singoli che ascoltiamo in radio: parte lento, sempre con base rock e tastiera a farla da padrona, per poi battere forte e arrivare in un crescendo suggellato in un assolo di chitarra devastante. Non esiste un ritornello facile, non esiste il solito meccanismo commerciale per far presa sugli ascoltatori, "I Senza Tempo" sono completamente al di fuori di ogni logica, proprio per questo risultano essere diversi, in uno spazio tempo tutto personale che li rende veramente unici.

Non sapevano che nome darsi, anzi, non avevano proprio il tempo per darselo ed ecco allora che è venuto fuori "I Senza Tempo", quasi un titolo provocatorio per loro che di tempo musicale ne hanno finché se ne abbia voglia. I 5 dell'Apocalisse rock calabrese sono un involucro di sberleffo e ironia, rock e provocazione. 

Ora per loro arriva la grande occasione, infatti, il brano "Viaggio mentale", sarà prodotto dalla Dino Vitola Editore e andrà in tutti gli store digitali del mondo, un rock potente che invaderà la scena musicale italiana. 

Vi aggiorneremo su tutto... Viva "I Senza Tempo".

mercoledì

Mafia e terrorismo: quale legame fra loro?





Si sa ormai: il terrorismo è la piaga dilagante di questo secolo. Non è una novità, vi sono sempre stati attacchi terroristici, ma ciò che è cambiato dal 2001 ai nostri giorni sono le modalità e la tipologia di terrorismo.

Etimologicamente parlando, tale parola deriva dal francese “terrorisme” e storicamente il suo significato è da collegare all'insieme di azioni criminali violente premeditate a danno di collettività o di istituzioni, col fine di suscitare clamore e di provare a sovvertire l'ordine costituito. Certo, perchè il terrorismo dei nostri giorni, quello islamico, mira alla conquista dell'Occidente e a ribaltare completamente ogni forma di potere e non solo. 

È una guerra politica, sociale, religiosa, che contribuisce anche allo sviluppo di un'altra forma di terrorismo: quello psicologico. Ormai si vive con la convinzione che anche solo “uscire di casa” può risultare pericoloso, camminare per strada e guardare sornioni i camion per le strade. 

E si, perchè il nuovo metodo sperimentato dagli jihadisti è quello di “spazzar via” più persone possibili quasi come se fossimo tanti birilli e i seguaci di questo Islam stessero giocando una partita di bowling.

Non si vuole essere cinici con questa visione poco “delicata” dei terribili scenari che stiamo vivendo. È solo la nuda e cruda realtà di un mondo che si sta distruggendo, che si fa la guerra, dove spargere e seminare odio e sangue sembra essere il nuovo leitmotiv.

In tutto questo, l'Italia, cosi come altri Paesi Europei, sono nuovamente e costantemente in allerta, a fronte delle ultime vicende spagnole. Il dibattito dell'opinione pubblica qua si divide. C'è chi pensa che l'Italia non può essere seriamente in pericolo, in quanto il nostro Paese funge da “cuscinetto” per le cellule terroristiche, noi siamo il loro ponte sull'Europa. 


Oppure, come sostiene “The Guardian” britannico, le mafie tutte contribuiscono a controllare il nostro territorio da eventuali minacce esterne/interne, quasi come se volessero continuare ad avere loro il “primato” e il potere sul territorio italiano. Mentre politicamente, a favore ci sarebbero le due nuove disposizioni normative, una delle quali è in fase di modifica e approvazione. Stiamo parlando della legge sullo “Ius Soli” e quella delle intercettazioni telefoniche e non. 

Partendo dalla prima, si sa che questo potrebbe favorire una sorta di distensione sociale e politica nei confronti di tutte quelle persone che sbarcano sul territorio italiano. Mentre, la legge sulle intercettazioni potrebbe farci “fare sonni tranquilli” in quanto, a differenza del Regno Unito, possono essere usate come prove nei processi e possono essere ottenute sulla base di attività sospette e non di prove solide. 

Insomma, il terrorismo non si ferma solo alla mera forma di violenza fisica e orrore per le stragi avvenute. Ha una grande e importante matrice tattica, sociale, psicologica ma soprattutto politica.

Per dirla alla Bauman, «come un circolo vizioso, la minaccia terroristica si trasforma in ispirazione per un nuovo terrorismo, disseminando sulla propria strada quantità sempre maggiori di terrore e masse sempre più vaste di gente terrorizzata».

Non dobbiamo farci indebolire da ciò che potrebbe accadere. Vivere attentamente si, vivere con la paura no!

Giorgia Tagarelli

domenica

"Francesca Astorino pronta a prendersi la scena Heavy Metal italiana!"


Lei si chiama Francesca Astorino, 18enne con la passione per i Nirvana e per la musica metal. Una giovane artista che a vederla sul palco sembra già una veterana. Lei ha classe, potenza, grinta, una voce graffiante e al tempo stesso trascinante.

Francesca vive il suo talento con l'inconsapevolezza della sua età, salendo sui palchi di qualsiasi Festival non facendo mai compromessi, sempre con il suo sound caratteristico, sempre con il rock nelle vene. 

La sua è una strada precisa, netta, una strada che ha incrociato quella di Davide Beltrano IlFolle e Dino Vitola, che l'hanno subito contatta per la creazione del suo primo inedito, che non avrà facili logiche ma sarà tremendamente rock, e questa volta un rock italiano, perché Francesca è destinata a riempire un vuoto che in Italia mai nessuno è riuscito a colmare: il Metal al femminile. Un genere musicale che in pochi riescono a prenderne l'essenza ma che Francesca conosce molto bene nonostante la sua giovane età.

A lei basta una semplice chitarra per far sognare chi le sta davanti e al 'San Bernardo Music Festival" così è successo, perché quando hai un talento puro non puoi star lì a far troppi calcoli, getti il cuore oltre l'ostacolo e vada come vada. Ecco perché Francesca è diversa da tutte le altre, perché quando la vedi sul palco sembra quasi che le stia stretto quello spazio, sembra quasi capitata lì per caso, ma poi boom, parte la prima nota e si rimane incanti ad ascoltarla... bé, è l'inizio di una bella storia... l'inizio del suo percorso Metal-Rock!!

PS:
in basso tutti i link musicali di Francesca. 



"I COMPONENTI DEL COPASIR GIUSEPPE ESPOSITO E ANGELO TOFALO INAUGURANO IL 7 SETTEMBRE L'UNIVERSITÀ D'ESTATE A SOVERIA MANNELLI DIRETTA DA MARIO CALIGIURI".



SOVERIA MANNELLI (19.8.2017) 

Saranno il Vice Presidente del Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica Giuseppe Esposito e il Componente dello stesso organismo Angelo Tofalo ad inaugurare la prima edizione dell'Università d'estate sull'Intelligence promossa dal Master in Intelligence dell'Università della Calabria e dalla Fondazione "Italia Domani" che si svolgerà a Soveria Mannelli dal 7 al 9 settembre 2017. 

Le lezioni si terranno alle ore 18 presso la Biblioteca "Michele Caligiuri" a Soveria Mannelli. Venerdì 8 settembre si affronterà il tema "Intelligence e globalizzazione: la nuova via della seta" con Antonio Selvatici, docente del Master in Intelligence all'Università Torvergata di Roma e Giuseppe Rao, Consigliere della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le conclusioni sono previste per Sabato 9 settembre con la lezione sottosegretario di Stato alla Giustizia Cosimo Ferri su "Intelligence e magistratura: la collaborazione necessaria". A concludere saranno svolte dal Rettore dell'Università della Calabria Gino Crisci e dal Direttore del Dipartimento di Lingue e Scienze dell'Educazione dell'ateneo calabrese Roberto Guarasci. 

Direttori dell'Università d'Estate sull'Intelligence sono Mario Caligiuri, Direttore del Master in Intelligence dell'Università della Calabria e Paolo Boccardelli, direttore delle Luiss Business School. Del comitato scientifico dell'Università d'estate fanno parte, tra gli altri, il Segretario Generale della CRUI e Rettore dell'Università di Udine Alberto De Toni, il Direttore di "Limes" Lucio Caracciolo, il Direttore del Centro Studi Americani Paolo Messa, il professore emerito dell'Università di Firenze Umberto Gori, il responsabile della sicurezza dell'ENI Alfio Rapisarda, il Direttore del Laboratorio del Mediterraneo Islamico dell'Università della Calabria Alberto Ventura e il Direttore del Laboratorio di Fonetica dell'Università della Calabria Luciano Romito. 

La casa editrice Rubbettino collaborerà alla manifestazione. 

La segreteria organizzativa sarà svolta dal Centro Studi sull'Intelligence dell'Università della Calabria, con la collaborazione dell'associazione " Fiore di Lino". Le iscrizioni sono riservate a 100 studenti selezionati dalla Direzione dell'Università d'Estate sull'Intelligence. 

Le richieste vanno inoltrate a laboratoriointelligence@gmail.com.
Per ogni informazione rivolgersi al Direttore dell'Università d'Estate Mario Caligiuri (mario.caligiuri@unical.it).